Iscriviti
Milano

Milano, minaccia e picchia l’ex compagna: violenza anche il giorno del parto

Anni di violenze che hanno reso un incubo la vita di una 25enne milanese. L'ex compagno è stato portato in carcere poiché considerato di indole aggressiva.

Cronaca
Pubblicato il 19 febbraio 2019, alle ore 13:56

Mi piace
1
0
Milano, minaccia e picchia l’ex compagna: violenza anche il giorno del parto

Era dal 2015 che la 25enne subiva la gelosia dell’ex compagno tramutata in minacce e violenza fisica, tanto da obbligarla a lasciare la Lombardia dove abitava, per trasferirsi a casa del padre con la figlia di due anni e con la speranza di poter riprendere in mano la sua vita. Nonostante la distanza, l’uomo ha continuato a telefonarle e a perseguitarla.

Per un 34enne milanese sono così scattate le manette ai polsi, ed è ora tenuto sotto custodia in carcere, considerato molto pericoloso per la donna a causa della sua indole aggressiva. L’uomo ha numerosi precedenti penali, ma questo non è servito come deterrente per far sì che l’ex compagno facesse un passo indietro e lasciasse spazio alla donna. L’individuo ha picchiato l’ex compagna anche il giorno del parto.

Le minacce e le ripetute violenze fisiche

Dal 2015, la ragazza di 25 anni ha subito le rupetute violenze da parte dell’ex compagno. A causa della gelosia dell’uomo, alla 25enne era stato vietato anche di uscire con le amiche o di recarsi in qualsiasi posto in cui non fosse presente anche il compagno.

Oltre alle aggressioni fisiche, la 25enne è stata vittima di ripetute minacce. L’ex compagno non si è fermato neanche il giorno del parto della donna, che ha messo alla luce due anni fa una bambina, figlia della coppia. Secondo quanto è stato affermato dalla stessa vittima quando ha sporto denuncia, lo stesso giorno in cui ha partorito la bambina, l’ex compagno l’ha picchiata.

Grazie al grande lavoro svolto dagli agenti del commissariato di Lorenteggio, dove viveva la coppia prima che la 25enne si trasferisse dal padre per trovare un po’ di pace, il 34enne è stato ora portato in carcere. La pericolosità sociale dell’individuo e la sua evidente “indole aggressiva“, ha fatto si che il Gip incaricato del caso disponesse la custodia dell’uomo in carcere. La 25enne invece, insieme alla figlia di due anni, è stata portata in un centro antiviolenza.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Ancora un caso di violenza e di minacce. Non potremmo mai parlare di parità dei sessi e di emancipazione femminile fino a quando esiste anche un solo caso come questo. Gli uomini come questo dovrebbero farsi un esame di coscienza e chiedersi davvero quanto piccola debba essere la loro esistenza per arrivare a rovinare in questo modo la vita di una persona che si dice di amare.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!