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Migrante dimesso dall’ospedale vaga spaesato in strada: i carabinieri gli offrono la cena

La bellissima storia arriva da Leverano, in provincia di Lecce, dove nella serata di ieri un uomo, di nazionalità algerina, è stato aiutato dai militari dell'Arma e dalla Croce Rossa italiana. Alla fine ha ringraziato tutti.

Cronaca
Pubblicato il 26 dicembre 2020, alle ore 18:18

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Migrante dimesso dall’ospedale vaga spaesato in strada: i carabinieri gli offrono la cena

Una storia di straordinaria umanità giunge da Leverano, in provincia di Lecce, dove nella serata di ieri 25 dicembre i carabinieri della locale stazione sono intervenuti in aiuto di un migrante 28enne di nazionalità algerina, il quale era stato dimesso da poco dall’ospedale e, spaesato, non riusciva a tornare a casa.

Una pattuglia dei carabinieri che stava transitando per le vie del paese per l’osservanza delle disposizioni anti Covid ha notato il ragazzo davanti ad una pizzeria. Gli agenti si sono preoccupati, poi il giovane ha spiegato loro quanto successo, che era stato dimesso dall’ospedale e non ricordava la strada di casa. 

I carabinieri si sono accorti che il pover’uomo non avesse neanche mangiato, per cui non ci hanno pensato due volte e hanno messo mano al portafogli, offrendo una cena più che dignitosa al ragazzo. Lo stesso è stato poi accompagnato presso il suo domicilio. Contestualmente a ciò gli uomini in divisa hanno allertato la Croce Rossa Italiana per tutte le visite mediche del caso. Visto lo stato di disagio in cui si trovava il migrante ai membri della Cri i carabinieri hanno chiesto di fornire al 28enne dei viveri necessari per poter trascorrere serenamente questi giorni. 

Il giovane era stato ricoverato all’ospedale di Copertino

Secondo quanto riferisce Lecce Prima, il ragazzo era stato ricoverato presso l’ospedale “San Giuseppe da Copertino” sito nell’omonima cittadina leccese. Quando è uscito dal nosocomio il ragazzo non ricordava la strada in quanto era domiciliato presso il Villaggio Boncore di Nardò, cittadina salentina che si trova a diverse decine di chilometri da Leverano. I volontari della Croce Rossa di Lecce sono giunti subito con un pacco di alimenti di prima necessità che hanno consegnato al migrante. 

Al termine della serata il 28enne, come già detto in apertura, è stato riaccompagnato presso il suo domicilio a Nardò, dove avrà tutto il necessario per potersi cibare. La situazione verrà comunque costantemente seguita dai sanitari della Croce Rossa italiana e dalle autorità locali. Quando i carabinieri sono arrivati insieme a loro c’era anche il maresciallo Gianluca Pagliara: i militari hanno subito chiesto al giovane se si sentisse bene

Una storia di grande solidarietà, quindi, quella che arriva dal Salento. I carabinieri, insieme al personale delle altre forze dell’ordine, in questo delicato periodo di pandemia non sono soltando impegnati nel far rispettare le norme anti Covid, ma anche nell’aiutare soprattutto il prossimo e le persone meno abbienti.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una bellissima storia quella che arriva da Lecce il giorno di Natale, una storia che ha commosso il Salento e l'Italia intera. Ancora una volta grazie alle forze dell'ordine si sono scongiurate conseguenze peggiori per una persona sola e indifesa. Il giovane migrante sarà riconoscente a vita ai militari dell'Arma e ai volontari della Croce Rossa italiana.

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