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Venezia

Mestre, donna aggredita la notte di Natale: nigeriano in manette

Notte di Natale da incubo: un nigeriano aggredisce una donna per strada per cercare di sottrarle lo smartphone. Con il volto tumefatto, la vittima riesce a chiedere aiuto.

Cronaca
Pubblicato il 27 dicembre 2019, alle ore 09:18

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Mestre, donna aggredita la notte di Natale: nigeriano in manette

Una vera notte da incubo quella che ha dovuto vivere una donna della provincia di Venezia, residente a Mestre, quando nella notte di Natale è stata aggredita per strada da un 21enne nigeriano con precedenti, durante un tentativo di rapina. Dopo essere stata colpita in modo violento al viso, la vittima è riuscita a fuggire grazie all’intervento di alcuni passanti, e a chiedere successivamente aiuto alla polizia locale, che ha arrestato l’aggressore.

Erano circa le 22:30 della notte del 25 dicembre, quando la vittima stava passeggiando nel quartiere Piave, zona controllata da tempo dalla polizia locale, grazie al cui intervento si è respo possibile il successivo arresto del 21enne.

All’improvviso, un ragazzo di nazionalità nigeriana ha tentato di rubare lo smartphone della vittima afferrandola per il collo e scaraventandola a terra. L’arrivo di alcuni passanti è riuscito a mettere in fuga l’aggressore, mentre la donna con il volto tumefatto si è rifugiata in un negozio vicino. 

L’arrivo della polizia e l’arresto

Mentre la vittima trovava riparo in un negozio di kebab, la polizia locale che stava pattugliando la zona ha notato la donna con il volto tumefatto e che chiedeva aiuto. Al momento dell’aggressione, c’era anche un testimone e, grazie al racconto di questo e della vittima, gli agenti sono riusciti ad individuare con rapidità il 21enne colpevole, arrestandolo a distanza di poche ore dalla terribile vicenda.

Al momento dell’arresto, è stata scoperta l’identità dell’aggressore, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, falsa attestazione sulla propria identità, danneggiamento, violenza privata e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il 21enne si trova ora nel carcere di Santa Maria Maggiore, dove rimarrà in custodia cautelare fino al 7 gennaio, data in cui avverrà il processo per l’aggressione e la tentata rapina avvenuta nella notte di Natale. La donna, vittima della violenza, è stata medicata e ha riportato delle ferite guaribili in 25 giorni.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Una notte davvero da incubo che la povera vittima ricorderà per il resto della vita. La speranza è che il suo aggressore non se la cavi con qualche giorno di carcere, ma che paghi per l'orrore commesso e che venga fatta giustizia, perché non accadano di nuovo queste aggressioni, peggio ancora se per mano delle stesse persone.

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