Iscriviti

Messaggi choc per Brumotti: "Infame, ti taglio la gola"

L'inviato di Striscia La Notizia è stato bersaglio, per l'ennesima volta, di minacce violente. Brumotti ha pubblicato su Instagram la serie di messaggi ricevuti nelle ultime ore.

Cronaca
Pubblicato il 11 giugno 2020, alle ore 19:52

Mi piace
5
0
Messaggi choc per Brumotti: "Infame, ti taglio la gola"

Vittorio Brumotti da tempo è finito nel mirino degli spacciatori di droga. Il campione di bike trial, che ha deciso di raccontare per Striscia la Notizia quello che avviene nelle piazze di spaccio delle principali città italiane, sta ricevendo numerose minacce di morte da chi, evidentemente, è infastidito dalle sue attività da inquirente non autorizzato.

I suoi servizi, girati con la telecamera e trasmessi in televisione per il programma di Antonio Ricci, gli sono costati più volte aggressioni, violenze, pestaggi, accoltellamenti e diversi ricoveri in ospedale. L’uomo, però, non è sottoposto solo a violenze fisiche ma anche a quelle psicologiche. Da tempo, infatti, riceve sui suoi canali social messaggi di natura intimidatoria per nulla rassicuranti.

Qualche esempio? “Ti ammazzo fro**o”, “Ti taglio le vene delle palle me**a”, “Ti faccio morire dolorosamente”, “Me**a ti taglio la gola se ti prendo. Schifo di uomo, schifo di essere”. “Ti gonfio, fr**io”. “Infame, sbirro dove sei ti apro in due”. Questi sono solo alcune delle missive che riceve e che spinge molti a chiedersi cosa lo spinga a continuare la sua missione senza temere che gli capiti di peggio.

Ma lui va avanti e ha deciso anche di pubblicare sui social i commenti oltraggiosi, inviando il documento alle autorità competenti. Un tentativo estremo per cercare di mettere un freno alle offese. Sempre se di offese possiamo parlare, e non di avvertimenti che provengono da personaggi per nulla raccomandabili che spesso sono arruolati nelle file della criminalità organizzata.

Da quanto il campione di bike trial ha iniziato a documentare con le telecamere le attività illecite di spacciatori e pusher che operano per le vie delle città italiane, le minacce nei suoi confronti si sono moltiplicate. Così come più volte si sono verificati violenti pestaggi che sono avvenuti anche sotto l’occhio vigile delle telecamere e degli attoniti passanti.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Roberto Casadei

Roberto Casadei - Con tutto il rispetto per questo personaggio, Brumotti dovrebbe lasciare che a svolgere questo tipo di servizio siano poliziotti e carabinieri. Lui può diventare preda facile prer personaggi che hanno fedine penali lunghe un chilometro e che non si farebbero scrupolo a passare dalle parole ai fatti. Ma se lui è contento di vivere così, allora siamo contenti tutti.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!