Iscriviti

Martignacco, il cat cafè rimarrà chiuso a causa delle normative anti-Covid

Il bar "Di cane in gatto" di Martignacco, un locale pionieristico nel settore degli esercizi pubblici, rimarrà chiuso anche dopo il 18 maggio a causa delle nuove norme troppo stringenti.

Cronaca
Pubblicato il 17 maggio 2020, alle ore 22:54

Mi piace
12
0
Martignacco, il cat cafè rimarrà chiuso a causa delle normative anti-Covid

Il bar Di Cane in Gatto“, un locale pionieristico nel settore degli esercizi pubblici, aveva aperto quattro anni fa a Martignacco, in provincia di Udine e ora rischia di rimanere chiuso anche dopo la riapertura generale del 18 maggio: tutto questo a causa delle norme stringenti che regoleranno anche il nucleo vero e proprio della fase 2, soprattutto per quanto riguarda l’igienizzazione.

La titolare del locale, Loredana Barrichello, è chiara nello spiegare perché il suo esercizio da lunedì non aprirà: “Le linee guida parlano chiaro: nei locali non possono esserci divani e poltrone, inoltre abbiamo grossi problemi con l’arieggiamento; abbiamo sistemi di condizionamento che non possiamo più usare e dovremmo aprire le finestre, ma in questo modo i gatti scapperebbero“.

L’attività di questo locale unico nel suo genere è sempre stata improntata ad essere un luogo di incontro tra esseri umani e cani e gatti: durante i quattro anni precendenti qui hanno trovato una nuova famiglia oltre 1000 gatti e 100 cani, cifre invidiabili anche per delle strutture organizzate come canili e gattili. Gli animali potevano muoversi liberamente per le sale del locale ed incontrare persone affezionate ai cuccioli domestici.

In questo duro periodo di lockdown, Loredana ha dovuto lasciare gli otto gatti che fino a quel momento stazionavano nel locale e, per fortuna, hanno trovato delle famiglie che si sono prese cura di loro. E “Di Cane in Gatto” non potrà riaprire anche perché, per la ASL locale, quegli animali sono considerati oggetti in movimento, quindi possibili veicoli di trasmissione del Covid-19, seppur i felini non trasmettano la malattia.

Nonostante questa grave situazione di crisi, la titolare sta facendo affidamento sulla propria affezionata clientela, raccogliendo fondi che serviranno per finanziare l’adeguamento del bar alle nuove esigenze sanitarie e strutturali; la risposta è stata molto più che soddisfacente e, se tutto questo andrà a buon fine, questo locale speciale potrà riaprire i battenti nel prossimo periodo.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - E' un peccato che questo locale speciale rischi di rimanere chiuso: le norme per gli esercizi pubblici sono eccessivamente stringenti e poco flessibili, motivo per il quale questo bar non potrà riaprire. L'affezionata clientela sta rispondendo con delle donazioni, forse nei prossimi mesi il locale potrà nuovamente aprire le proprie porte, con i dovuti adeguamenti che, si spera, soddisfino queste complesse normative.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!