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Roma

Mario Amato: il magistrato ricordato in un francobollo a 40 anni dalla morte

Il magistrato fu vittima del terrorismo nel giugno del 1980, in un periodo ancora oggi pieno di misteri svelati solo in parte. Vediamo le caratteristiche di questo omaggio.

Cronaca
Pubblicato il 30 giugno 2020, alle ore 20:44

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Mario Amato: il magistrato ricordato in un francobollo a 40 anni dalla morte

Il 1980 fu sicuramente un anno tragico per la storia italiana, soprattutto nei caldi mesi estivi: infatti, assistemmo a due stragi tra le più sanguinarie e misteriose di cui ancora oggi non sappiamo bene come siano andati i fatti. La strage ad Ustica il 27 giugno 1980 sopra il braccio di mare compreso tra le isole italiane di Ponza e Ustica ed il 2 agosto alle 10:25 quella alla stazione di Bologna (con 85 vittime).

Tra le stragi, anche alcuni efferati omicidi come quello ai danni del magistrato Mario Amato (Palermo, 24 novembre 1937 – Roma, 23 giugno 1980) che fu sostituto procuratore della Repubblica di Roma, assassinato da due esponenti dell’organizzazione eversiva neofascista Nuclei Armati Rivoluzionari, mentre era titolare di tutte le inchieste sul terrorismo nero nel Lazio.

Ebbene, il ministero dello Sviluppo Economico ha messo in cantiere due tributi su tre (chissà come mai ha ritenuto utile ricordare per la seconda volta Bologna solo dopo dieci anni, ma non l’ha mai fatto per Ustica), seguendo un programma che in passato ha visto venir ricordate altre figure di spicco vittime di mafia e terrorismo (lo scorso anno fu ricordato il 25º anniversario della morte di Don Giuseppe Diana).

Ma, andando in ordine temporale, arriverà il 2 luglio prossimo un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Senso civico” dedicato al Magistrato Mario Amato nel 40° anniversario della morte, con un costo di 1,10 euro che equivale alla tariffa riconoscibile dalla lettera “B”.

Il francobollo (con la vignetta che raffigura un suo ritratto) è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su carta autoadesiva, e avrà una tiratura di quattrocentomila esemplari racchiusi in fogli da quarantacinque ai quali ha lavorato la bozzettista Elettra Fiorini.

Come previsto dalle linee guida per l’emissione delle carte valori postali, l’immagine verrà pubblicata il giorno dell’emissione del francobollo. Ma non mancheranno sicuramente il timbro del primo giorno di emissione ed i prodotti correlati a cura di Poste Italiane che porrà in vendita il bollo nei propri negozi e sportelli filatelici in tutto il territorio nazionale.

Quello che uscirà il 2 luglio sarà il primo di una lunga serie prevista nel secondo semestre dell’anno, se è vero che come da lista in programma potrebbero esserci almeno altri 50 francobolli per le varie commemorazioni in calendario.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Triolo

Antonio Triolo - Continuare ad omaggiare figure vittime di terrorismo e mafia la trovo una cosa giusta per non far perdere il ricordo di tanti uomini che credendo nello Stato furono uccisi per il loro ideale. Spiegare cosa fu quel periodo nero della nostra nazione è difficile anche perché tanti sono i segreti di Stato.

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