Iscriviti

Marina Lorenzon muore al nono mese di gravidanza: malore improvviso al corso preparto

Marina Lorenzon è morta al nono mese di gravidanza, dopo un malore improvviso al corso preparto. L'autopsia stabilirà la causa del decesso. Si presume che a provocarne la morte sia stata la rottura di un'aneurisma addominale.

Cronaca
Pubblicato il 17 dicembre 2020, alle ore 14:49

Mi piace
1
0
Marina Lorenzon muore al nono mese di gravidanza: malore improvviso al corso preparto

Marina Lorenzon, 38enne, e il bimbo che portava in grembo, che si sarebbe dovuto chiamare Kaylen, è morta al nono mese di gravidanza, martedì pomeriggio, durante un corso preparto al consultorio familiare di via Pinelli, a Treviso. Ad uccidere Marina, alla sua 37esima settimana di gravidanza, forse, la rottura di un’aneurisma addominale. La donna ha avvertito una fitta fortissima alla pancia e sul posto sono iniziate immediatamente le prima manovre rianimatorie. 

L’elisoccorso del Suem è intervenuto tempestivamente ma, inutili, purtroppo, sono stati i soccorsi all’ospedale Cà Forcello, dove i medici hanno cercato di salvare almeno il piccolo Kaylen. frutto dell’amore di Marina con Gerardo De Armas, con un cesareo d’urgenza. Anche il cuore del piccolo ha cessato di battere. Fino al giorno della tragedia, la gravidanza di Marina proseguiva senza criticità, lineare. Ora, attraverso gli esiti dell’autopsia sul corpo della donna, si potranno comprendere le cause del decesso. L’intera famiglia è sotto choc: i genitori Giuliano e Mariateresa, la sorella maggiore Elena, 41enne, madre di due bambini, che ripete: “Non riesco a crederci, mi aspetto che si risvegli da un momento all’altro”.

Chi era Marina Lorenzon

Dottoressa in Scienze Zootecniche, Marina Lorenzon aveva lasciato l’Italia 2 anni fa per trasferirsi a Londra, dove lavorava e viveva col compagno, percussionista cubano. Per la paura dettata dalla pandemia di Covid e per l’imminente parto, che le avrebbe permesso di convidere la nascita del suo bimbo con la famiglia, nella loro casa di San Biagio di Callalta, nel Trevigiano, la donna aveva fatto ritorno in Italia.

 Il sindaco, che conosce bene i genitori della ragazza, residenti in via Rosmini, non ha ancora incontrato la famiglia ma desidera portare loro al più presto il cordoglio e la vicinanza di tutti i cittadini. Un doppio dramma che colpisce la Marca e la comunità di San Biagio. Marina nel 2013 aveva corso per la carica di sindaco nelle file del Movimento 5 Stelle. Suo avversario, proprio l’attuale sindaco Alberto Cappelletto, che conserva il ricordo di una giovane con tanta voglia di fare per il suo comune.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Due morti, una mamma e suo figlio che aspettava con tanta gioia. Una notizia che toglie il fiato quella della povera Marina e del suo piccolo che avrebbe chiamato Kaylen. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e al compagno. Riposate in pace, Marina e Kaylen, nel Paradiso dove sono certa che vi trovate, stretti in un abbraccio.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!