Iscriviti
Roma

Marco Vannini: parco inaugurato a Cerveteri in sua memoria

Inaugurato a Cerveteri il parco in memoria di Marco Vannini, il ragazzo che nel 2015 morì a soli vent'anni a causa di un colpo di pistola partito dal padre della fidanzata, Antonio Ciontoli.

Cronaca
Pubblicato il 19 luglio 2020, alle ore 12:41

Mi piace
5
0
Marco Vannini: parco inaugurato a Cerveteri in sua memoria

È stato inaugurato ieri il parco in memoria di Marco Vannini, il ragazzo che nel 2015, a soli vent’anni, venne ferito da un colpo di arma da fuoco per mano di Antonio Ciontoli, il padre della sua fidanzata. Il parco è stato inaugurato stamattina in presenza dei genitori Marina e Valerio, degli zii e della nonna Gina, realizzato vicino a Cerveteri, dove il ragazzo è cresciuto, in una enorme distesa di verde con all’interno una scultura raffigurante la foto di Marco accompagnata da una frase che dice:” Il vostro sorriso è il mio sorriso“.

Le dinamiche dell’incidente in casa Ciontoli non sono mai state del tutto chiare, in quanto sono state raccontate diverse versioni da parte della famiglia, fin dal primo momento della tragedia. Il 9 settembre, durante il processo bis del caso Vannini, verrà ascoltata in aula davanti alla Corte d’appello Viola Giorgini, assistita dall’avvocato Cesare Placanica, all’epoca fidanzata di Federico Ciontoli, presente all’interno dell’abitazione quando è avvenuta la tragedia.

La ragazza, nonostante fosse presente la sera in cui si sono svolti i fatti, è stata scagionata da due gradi di giudizio. Mamma Marina, che ormai conosciamo tutti per via purtroppo di questa grande tragedia, ha deciso di collaborare con il giornalista Valentini scrivendo un libro, ricordando tutti i sogni e le speranze del figlio ucciso a soli vent’anni.

Mauro Valentini e mamma Marina ripercorrono tutta la vicenda di quel terribile 17 maggio 2015, quando Marco Vannini si trovava a casa della fidanzata Martina Ciontoli, ed è stato colpito da un colpo di pistola, partito dal padre di lei, Antonio Ciontoli. Dal momento della tragedia è passata ben un’ ora e 50 minuti, troppo come tempo di attesa, che purtroppo ha determinato qualche ora dopo la morte del ragazzo.

Marco da quel momento compare su tutti i giornali e i telegiornali: troppe cose non coincidono con il racconto e i comportamenti anomali della famiglia Ciontoli. Diventerà una storia enigmatica, senza un motivo, che sconvolgerà l’intera nazione.

Valentini in merito al libro scritto dice: “Mi sono messo al servizio di mamma Marina, ho raccolto e narrato quello che è stato il percorso della vita felice e poi della tragica scomparsa di Marco attraverso le sue parole e i suoi occhi. Abbiamo ricostruito insieme la genesi e il cammino della famiglia Vannini per poi raccogliere le carte processuali e rileggerle sotto una luce nuova e per certi versi mai fatta in precedenza. Un libro dedicato a Marco, scritto a quattro mani con Marina Conte e con al nostro fianco papà Valerio.

Un libro – aggiunge il giornalista – che si avvale del contributo di testimonianza tra gli altri del Generale Luciano Garofano, della giornalista di Quarto Grado Anna Boiardi, di Debora Ergas, inviata de La Vita in Diretta e di Liviana Greoli tra le curatrici del programma Chi l’ha Visto“.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Antonietta Ricciuti

Antonietta Ricciuti - Penso sia giusto e bellissimo ricordare così un ragazzo morto in questo modo assurdo. Questa storia ha davvero sconvolto l'intero paese, creando molti punti interrogativi sulla vicenda. Spero per questa famiglia che emerga al più presto tutta la verità su questa vicenda, che sia fatta giustizia per questo povero ragazzo così giovane a cui è stata tolta la vita. Hanno tutta la mia stima mamma Marina e papà Valerio per l'enorme coraggio e determinazione che hanno dimostrato in questi ultimi anni: non hanno mai mollato e hanno sempre cercato verità e giustizia sulla prematura morte del figlio Marco.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!