Un’ondata di maltempo al Nord ha provocato danni ingenti, pioggia battente e raffiche di vento stanno caratterizzando la vigilia di Ferragosto. Un gruppo di 15 campeggiatori padovani, tra cui 13 ragazzi e due adulti, sono stati salvati dai vigili del fuoco dopo che il fiume Arzino aveva portato via le tende del loro accampamento e anche tre automobili. La vicenda è accaduta a Sella Chianzutan, in provincia di Udine.
In provincia di Trento un uomo di 57 anni è rimasto schiacciato dal suo trattore che si è ribaltato a causa del terreno bagnato dalla pioggia incessante. A Venezia l’acqua alta ha costretto i turisti che affollavano piazza San Marco a togliersi sandali o le scarpe e attraversare l’area in mezzo all’acqua. In Piemonte forti temporali hanno provocato allagamenti anche nel Lago Maggiore e fenomeni intensi anche nelle province di Biella, Vercelli, Novara e Verbania. Anche nel Lecchese si sono verificati allagamenti e diversi problemi di viabilità a causa dell’esondazione del torrente Caldone. In Valtellina i soccorsi alpini hanno aiutato gli escursionisti a raggiungere il fondovalle ed è stato tratto in salvo anche un escursionista di 26 anni di Corsico, che aveva trascorso una notte all’agghiaccio. Anche in Aldo Adige ci sono state frane ed esondazioni e Solda è addirittura isolata.
A Gorizia quattro persone sono rimaste ferite, colpite dai ferri di un gazebo che è stato abbattuto dalle forti raffiche di vento. Altre persone sono rimaste coinvolte, come una donna, che è in condizioni gravi perché è stata ferita alla testa, mentre altre tre persone sono state curate all’ospedale di Monfalcone. Una tromba d’aria a Pordenone ha provocato diversi danni: un condominio in via San Quirino è stato scoperchiato e la copertura è caduta su alcune auto ferme, provocando loro seri danni. Diverse trombe d’aria anche a Sacile e Maniago e tanti gli alberi abbattuti e i segnali stradali che sono stati trascinati dal vento.
Ancora nubifragi e bombe d’acqua sono previste per giovedì, e l’allerta per il maltempo non accenna a diminuire, anzi si prevede che possa raggiungere anche le regioni dell’Italia centrale. Forse durante il Ferragosto ci sarà una pausa e da sabato riprenderà il maltempo quasi su tutta l’Italia.