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Maltempo: diverse le vittime degli alberi abbattuti e danni per centinaia di milioni

Oggi 31 ottobre 2018, una tregua ma, da domani primo novembre, di nuovo maltempo: Dodici le vittime del maltempo, la maggior parte morte per alberi caduti.

Cronaca
Pubblicato il 31 ottobre 2018, alle ore 14:48

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Maltempo: diverse le vittime degli alberi abbattuti e danni per centinaia di milioni

Oggi, 31 ottobre 2018, piogge e vento concedono una tregua: riaperte le scuole in quasi tutte le provincie ma, da domani primo novembre, giungerà una nuova ondata di maltempo. Intanto, oggi si ricordano le dodici vittime del maltempo e si procede alla conta dei danni, che ammontano a centinaia di milioni di euro.

Infatti, in questa prima ondata di maltempo sono state molte le regioni colpite partendo dal Trentino all’alto Piemonte, dalla Liguria al Veneto, fino al Sud Italia, dove tra i territori più colpiti ci sono il Lazio e la capitale. Infatti, la capitale è andata completamente in tilt per il maltempo con moltissimi alberi caduti, raffiche di vento, allagamenti per i tombini intasati: solo nel Lazio si sono contate tre vittime.

Una persona a Terracina, altre due persone in provincia di Frosinone sulla Casilina, sono decedute per il crollo di un albero sulla loro auto. Numerosissimi gli interventi dei vigili del fuoco: proprio un vigile del fuoco è deceduto stanotte nel corso delle operazioni di soccorso per il maltempo e, anche in questo caso, è stato travolto da un albero a San Martino di Badia (BZ).

Quali sono le altre vittime del maltempo

Tra le vittime di 48 ore di venti a oltre 100 chilometri orari e precipitazioni straordinarie su tutta l’Italia, c’è anche Davide Natale, 21 anni, che ha perso la vita a Napoli, mentre si recava all’università per seguire le lezioni: anche in questo caso è stato ucciso da un albero sradicato dal vento.

Tra i morti del maltempo c’è anche un’anziana signora 88enne, Vincenzina Bruzzone, che viveva ad Albisola, nel Savonese. È morta colpita da un pannello di lamiera e dai cavi di acciaio sradicati dal vento fortissimo. Colpito feralmente da un platano sradicato dal vento che si è abbattuto sulla sua macchina, l’ingegnere chimico Sandro Pompolani, 49 anni, di Feltre (Belluno). Ancora, a Dimaro, Val di Sole (Trento), una imponente colata di fango e sassi non ha lasciato scampo a Michela Ramponi, di 45 anni. Infine, non ci sono speranze di trovare in vita il proprietario della barca a vela Meridian Chaser, travolta dalle onde nello specchio di mare antistante Catanzaro Lido.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Personalmente sono stupita di come ci siano potute essere cosi tante vittime in questa prima ondata di maltempo, e tutte morte per alberi sradicati. Gli alberi si sradicano dalle loro radici, in quanto troppa asfalto le ricopre: eppure essi dovrebbero darci ossigeno e vita, non morte! C'è molto da riflettere, a mio avviso.

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