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Madre muore per Covid nelle Filippine, un borgo italiano decide di mantenere a distanza i figli

Un gesto di profonda solidarietà e amore verso il prossimo giunge da un borgo delle Cinque Terre che decide di aiutare e mantenere a distanza i bambini di una madre che ha perso la lotta contro il Covid.

Cronaca
Pubblicato il 1 dicembre 2021, alle ore 11:20

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Madre muore per Covid nelle Filippine, un borgo italiano decide di mantenere a distanza i figli

Il Covid che continua a imperversare con nuovi contagi e pazienti in terapia intensiva, come si verifica dagli ultimi dati, ha anche dato la possibilità di mostrare il volto della solidarietà preoccupandosi del prossimo. In nome della solidarietà, un borgo delle Cinque Terre ha deciso di adottare a distanza i figli di una donna che è morta per Covid nelle Filippine aiutando il padre vedovo a farli vivere in modo sereno. 

I protagonisti di questa vicenda sono gli abitanti di Corniglia, un borgo delle Cinque Terre che hanno deciso di aiutare i figli di una donna, una mamma morta a causa del Covid nelle Filippine. I bambini, rimasti orfani, insieme al padre vedovo, vivono nella capitale filippina, ovvero Manila. Un gesto di solidarietà che è stato possibile grazie a Jenni Hernandez che ha deciso di trasferirsi nelle Filippine insieme al marito e ai due figli a lavorare come assistente domiciliare.

Lo scorso ottobre, la nuora di Hernandez, ovvero Janice Garcia Tano, ha contratto il Covid perdendo la lotta contro la malattia e morendo in ospedale. A quel punto, gli abitanti di Corniglia, sapendo della triste situazione della famiglia nelle Filippine, hanno deciso di adoperarsi per poterli aiutare decidendo di sostenere il figlio della donna con un milione di pesos filippini per poter pagare la struttura in cui si trovava la nuora. 

In pochi giorni, gli abitanti di questo borgo sono riusciti a raggiungere la cifra di 2800 €, pari alla metà necessaria che richiedeva la clinica per le spese della donna in cura nella struttura. Oltre a questo gesto, decidono anche di aiutare i due bambini della coppia che sono rimasti orfani della madre, soprattutto il neonascituro che ha visto la luce poco prima della morte della madre.

La notizia è stata raccontata dal quotidiano online Città della Spezia che aferma come la comunità parrocchiale si stia muovendo per la famiglia: “Vogliamo adottarli a distanza, raccogliendo cento euro al mese che manderemo loro per almeno due anni. Sembra una cifra davvero piccola ma permetterà a Joenel di poter mantenere serenamente i bambini”.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Sono notizie del genere che aprono il cuore e danno speranza per un futuro che sia il più possibile generoso e umano verso gli altri. Questo borgo ha dimostrato tutto il suo affetto e solidarietà nei confronti di una famiglia che ha perso molto sperando di dare un futuro sereno ai bambini che non hanno più la loro mamma.

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