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Madre e figlia sole, al freddo e sotto la pioggia: aiutate dalla Polizia a trovare un riparo

Commovente vicenda quella che arriva da Lecce, dove nella serata del 23 aprile gli uomini della Polizia hanno aiutato una madre nigeriana e sua figlia, mentre si preparavano a passare una notte in strada. Alla bimba è stata offerta una pizza calda.

Cronaca
Pubblicato il 25 aprile 2021, alle ore 12:19

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Madre e figlia sole, al freddo e sotto la pioggia: aiutate dalla Polizia a trovare un riparo

Le hanno viste sole, al freddo e abbracciate l’una all’altra sulla panchina della fermata del bus. Gli agenti della Polizia di Stato di Lecce non ci hanno messo molto a capire che madre e figlia nigeriane erano in difficoltà, per cui si sono avvicinati e hanno chiesto che cosa ci facessero a quell’ora della sera, prima del coprifuoco, sulla panchina e in solitudine.

L’episodio è accaduto nella serata del 23 aprile scorso, poco prima delle 22:00. Gli agenti hanno provveduto ad ascoltare la loro storia: la donna era arrivata poco prima da Roma con un treno, ma nel Salento non aveva nessuno da cui passare la notte. Per cui si era fermata con la figlia sulla panchina del bus di viale Otranto per passare la notte.

Con sè la signora non aveva neanche soldi. Capendo la delicatezza della questione, uno dei poliziotti si è subito attivato per trovare un riparo alla signora e alla bambina. L’agente ha quindi chiamato un’amica che lavora presso la Casa della Carità, ma la struttura per la notte era già piena. La piccola era anche affamata, per cui un pizzaiolo che aveva assistito alla scena ha provveduto ad offrire una pizza calda alla bimba. I poliziotti hanno invece continuato a cercare un riparo. La signora ha raccontato che il progetto di beneficienza di cui era beneficiaria, a Roma, era terminato e lei ha scelto di andare altrove.

Le due trasportate in una struttura con un taxi

La Polizia a questo punto ha deciso di chiamare un’altra struttura che ospita persone in difficoltà, Masseria Gherni, sita in via Adriatica. Qui l’unico operatore disponibile non poteva assentarsi dalla struttura, per cui gli agenti hanno avuto un’idea: hanno chiamato un taxi che si trovava presso il vicino piazzale della stazione ferroviaria, questo in modo da accompagnare la donna e la bimba presso la struttura.

Il mezzo, scortato dalla Polizia, è arrivato poco dopo e in breve tempo ha coperto il tragitto che seperava viale Otranto da via Adriatica. Una volta al caldo la bimba ha potuto mangiare la pizza che le era stata preparata per lei, e anche la madre si è così rifocillata. Sono stati gli stessi poliziotti a pagare il costo della corsa

Adesso madre e figlia, da quanto si apprende, hanno ottenuto un posto sicuro per i prossimi giorni: sono ospitate presso la Casa della Carità, dove l’amministrazione della struttura le ha riservato una stanza. Una bellissima storia a lieto fine, questa di Lecce, che ci fa capire anche quanto animo e cuore hanno le nostre forze dell’ordine, sempre pronte ad aiutare i più deboli.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una bellissima storia questa che arriva da Lecce, e che ci fa capire di come le forze di polizia siano sempre attente ai bisogni dei più deboli. La vicenda ha commosso l'intera città di Lecce e il Salento. Madre e figlia adesso hanno un riparo sicuro dove poter trascorrere le loro giornate, grazie al tempestivo intervento delle autorità che hanno preso a cuore la loro storia.

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