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Madre di tre figli stroncata dal Covid nel Salento: era ricoverata da settimane

La 48enne Patrizia Martignano era ricoverata da settimane al Dea di Lecce, ma non ce l'ha fatta e dopo aver lottato con tutte le sue forze è stata sopraffatta dal coronavirus. Lutto nelle cittadine di Parabita e Matino, dove la donna era molto conosciuta.

Cronaca
Pubblicato il 3 maggio 2021, alle ore 15:31

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Madre di tre figli stroncata dal Covid nel Salento: era ricoverata da settimane

Il Salento è nuovamente scosso da un’improvvisa morte a causa del Covid-19. Nelle scorse ore è venuta a mancare unamadre di 48 anni, Patrizia Martignano, originaria di Parabita, paesino dell’hinterland leccese. La donna da settimane era ricoverata al Dea di Lecce, dove stava lottando contro il coronavirus. I medici hanno fatto davvero di tutto per poterla curare, in modo da salvarle la vita, ma le condizioni della signora si sono aggravate sempre di più. 

Lascia il marito, Marcello, e i suoi tre figli, Francesco, Dalila e Lorenzo. Il decesso della donna ha provocato sgomento in tutto il Salento. Patrizia era infatti molto conosciuta nella sua Parabita, lì dove ha trascorso gran parte della sua vita, prima di trasferirsi nella vicina Matino, dove aveva trovato l’amore della sua vita. Con Marcello la donna è quindi convolata a nozze, coronando il sogno di una vita. Il quotidiano Repubblica riferisce che le condizioni di salute della paziente si sono aggravate rapidamente.

Virus aggressivo fin da subito

Nei confronti di Patrizia il Covid si è rivelato da subito molto aggressivo. La famiglia non ha comunque mai perso la speranza che potesse farcela, ma purtroppo nelle scorse ore è arrivata la triste notizia. A Parabita la donna aveva gestito anche un negozio. La notizia del suo decesso si è sparsa in fretta sui social e nei principali luoghi di ritrovo dei due paesini. 

Da diverso tempo la donna non stava bene, e il Covid le è stato fatale a causa di ulteriori complicazioni portate dal coronavirus Sars-CoV-2. Patrizia era conosciuta per il suo garbo e la gentilezza che utilizzava con tutti. I familiari adesso sono distrutti dal dolore e le comunità salentina si è stretta attorno al marito e ai figli. 

Nel Salento il virus continua a mietere vittime, alcune delle quali molto giovani. La Puglia è stata poi particolarmente colpita dalla pandemia durante questa terza ondata, e ormai da mesi la popolazione vive sotto pesanti restrizioni alle libertà personali a causa dell’aumento dei contagi. La situazione rimane attualmente ancora molto seria, per questo la regione rimarrà in zona arancione almeno per un’altra settimana.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Quella che arriva dal Salento è una notizia davvero molto triste, la quale ci fa capire ancora una volta di come il Covid colpisca tutti, indistintamente e senza alcuna pietà. Dobbiamo rispettare le regole se vogliamo evitare di infettarci e restare vittime noi stessi del coronavirus. Per ora ci deve essere ancora tanta prudenza e bisogna limitare al massimo i contatti sociali.

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