Lutto sulla A22: chi era Stefania Palmieri, la donna incinta coinvolta nello schianto

Stefania Palmieri, modenese di 36 anni e professionista stimata, perde la vita insieme al bambino che portava in grembo in un evento stradale sull’A22, lasciando familiari, amici e colleghi profondamente colpiti.

Lutto sulla A22: chi era Stefania Palmieri, la donna incinta coinvolta nello schianto

Venerdì mattina l’autostrada A22 del Brennero, nel tratto tra Mantova Nord e Nogarole Rocca, è stata teatro di un grave evento stradale che ha coinvolto Stefania Palmieri, una donna modenese di 36 anni residente a Padova e al nono mese di gravidanza. Purtroppo, nello scontro, Stefania ha perso la vita insieme al bambino che portava in grembo, lasciando familiari, amici e colleghi profondamente addolorati.

Le cause della vicenda sono ancora in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Verona, che sta lavorando per ricostruire la dinamica. Stefania Palmieri era una professionista stimata e molto attiva nel suo lavoro. Laureata in Giurisprudenza alla Bocconi di Milano nel 2017, aveva costruito la sua carriera nell’ambito delle risorse umane. Fino a poco tempo fa lavorava a Dolo, in provincia di Venezia, presso l’azienda Autry, nota per la produzione di calzature lungo la Riviera del Brenta, ricoprendo il ruolo di direttrice delle risorse umane.

La sua carriera, caratterizzata da competenza e dedizione, era accompagnata da un grande entusiasmo verso la vita professionale e personale. La vita di Stefania si intrecciava tra Veneto e Lombardia: residente a Padova, era vicina alla sua famiglia a Modena, composta da professionisti del settore sanitario, e al compagno, entrambi profondamente colpiti dalla vicenda.

Colleghi e amici la ricordano come una persona solare, affidabile e determinata, sempre pronta a offrire supporto e a costruire relazioni sincere sul lavoro e nella vita privata. L’evento ha coinvolto il veicolo su cui viaggiava Stefania, che ha avuto un impatto con un mezzo pesante. Nonostante l’immediato intervento del personale del 118, non è stato possibile salvare la vita della donna né quella del bambino. Le autorità stanno completando gli accertamenti necessari e, secondo le informazioni disponibili, i funerali potrebbero essere fissati per lunedì.

Stefania lascia un segno indelebile per chi l’ha conosciuta, e la sua storia, pur segnata da un evento drammatico, resta testimonianza di una vita vissuta con passione, dedizione e impegno, sia sul lavoro sia nella sfera personale. La memoria di Stefania e del suo bambino continuerà a vivere nel cuore di chi li ha amati e stimati.

Continua a leggere su Fidelity News