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Lutto a Mantova: Filippo muore a 15 anni, stroncato da un tumore

Una giovane vita volata in cielo troppo presto: si è spento, giovedì 4 novembre, all’età di soli 15 anni, Filippo Sabattoli, stretto tra le braccia dei suoi amati genitori, dopo aver lottato per mesi contro un male incurabile.

Cronaca
Pubblicato il 6 novembre 2021, alle ore 16:47

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Lutto a Mantova: Filippo muore a 15 anni, stroncato da un tumore

La scoperta della sua malattia risale all’estate del 2020: Filippo, sempre cosciente e consapevole della sua situazione, è stato curato alla Pediatria oncologica del Civile di Brescia.

Ricordato come un ragazzo molto bravo a scuola con una forte passione per l’arte, Filippo amava giocare a calcio insieme ai suoi compagni della squadra Allievi di Ceresara.

La vicenda

Non ce l’ha fatta Filippo Sabattoli. Per mesi ha lottato come un guerriero contro una malattia oncologica che giovedì notte purtroppo se l’è portato via: è morto all’età di 15 anni nella sua casa di Castel Goffredo, in provincia di Mantova, circondato dai genitori e dalla sorella. Ora tutti lo ricordano: oltre alla sua famiglia, anche i suoi compagni di scuola e quelli della sua squadra di calcio.

Non ci sono parole, non c’è una ragione, solo grandissimo dolore…. Fai buon viaggio Filippo!!! Rip“, scrivono i dirigenti della sua Asd Calcio della Ceresarese su Facebook.Filippo frequentava la scuola Falcone di Asola, sempre in provincia di Mantova: qui studiava grafica pubblicitaria.

Nel tempo libero giocava a calcio, la sua più grande passione. Era un giocatore della squadra Allievi della Ceresarese, ma a fine 2019 era stato costretto a smettere per i suoi problemi di salute. “Una notizia straziante per tutti noi“, ha commentato quanto accaduto al giornale locale la Gazzetta di Mantova il responsabile del settore giovanile Giuseppe Campagnari.

Poi ha aggiunto: “Eravamo preparati perché sapevamo cosa stava vivendo ma non si è mai pronti ad accettare la morte di un ragazzo. Da noi era arrivato quando era ancora un bambino, è cresciuto con noi“. Solo venti giorni fa Filippo era ritornato a vedere una partita dei suoi compagni.

Lo aveva accompagnato il papà. Poi le sue condizioni di salute sono peggiorate. “Non lo scorderemo mai, ciao Filippo“. I funerali sono stati fissati per oggi pomeriggio alle 14.45 nella chiesa di Castel Goffredo. Tutte le partite di calcio del paese sono state spostate per permettere ai suoi compagni di squadra di partecipare. Successivamente prima del fischio di inizio verrà osservato un minuto di silenzio e i giocatori correranno con la fascia nera di lutto.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una storia che lascia a tutti un magone di profonda tristezza, quella di Filippo Sabattoli che, per mesi, ha lottato come un guerriero contro una malattia oncologica che giovedì notte, purtroppo, se l'è portato via. Ricordato da tutti come un ragazzo molto bravo a scuola, con una forte passione per l’arte, Filippo amava giocare a calcio insieme ai suoi compagni della squadra Allievi di Ceresara. Mi stringo, seppur virtualmente, al dolore dei suoi cari, porgendo loro le mie più sentite condoglianze.

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