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Lotta contro la droga: settimana di arresti

Durante l'intera settimana, enormi sono stati gli sforzi della Guardia di Finanza che ha sventato, in ben tre posti, dei giri di droga che hanno portato all'arresto di molte persone

Cronaca
Pubblicato il 13 giugno 2014, alle ore 15:42

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Lotta contro la droga: settimana di arresti

La lotta contro la droga, e il suo enorme impiego nel nostro Paese, è sempre stato di enorme importanza. Da sempre la Guardia di Finanza, e le forze dell’ordine in generale, lottano contro questo male che è però un “cancro” difficile da debellare nel nostro paese, anche per colpa di una mafia fin troppo radicata e organizzata. Nonostante i dati allarmanti, ogni tanto vengono sferrati duri colpi a chi si arricchisce con questi traffici di morte e in questa settimana sono stati ben tre quelli messi a segno.

Il primo a Bari il 13 Giugno, giorno in cui è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza, in congiunzione con la Polizia di Stato di Foggia, un motoscafo che portava 1080 kg di marijuana per un valore totale di 10 milioni di euro. I due uomini, un italiano e di un albanese, che si trovavano a bordo sono stati entrambi arrestati; mentre il motoscafo, un Italcraft 35 lungo circa 10 metri, è stato sequestrato.

Il secondo colpo messo a segno è avvenuto a Palmi in provincia di Reggio Calabria sempre nella giornata del 13 Giugno. La Procura di Palmi ha arrestato 18 persone per spaccio di droga e per detenzione abusiva di armi da fuoco. Gli indagati sono stati arrestati con le accuse di spaccio di cocaina, eroina e canapa indiana tra Rosarno, Marina di Gioiosa Jonica e Rizziconi. Alcune delle persone arrestate sembrano esser vicine a due famiglie di spicco della ‘ndrangheta quali quella dei Pesce e dei Mazzaferro.

Il terzo colpo, che di sicuro ha creato maggior scalpore, è stato messo a segno a Napoli il 12 Giugno, quando i carabinieri, con un blitz all’alba, hanno arrestato 50 persone in seguito ad un’inchiesta portata avanti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L’accusa per gli arrestati è quella di traffico e spaccio di droga nei quartieri “bene” di Napoli, Posillipo e Chiaia e nelle isole di Ischia, Procida e Capri. Fra gli arrestati ci sarebbero anche professionisti noti a tutti nelle zone.

Questi tre colpi, non fermeranno di certo il traffico di droga nel nostro paese, ma almeno danno segnali positivi nella lotta allo spaccio. I dati sull’uso della droga nel nostro paese restano allarmanti in confronto ad altri paesi europei: siamo al primo posto in Europa (14,3%) per consumo di cannabis nell’ultimo anno e al terzo posto per l’utilizzo di cocaina nell’ultimo mese (0,7% della popolazione) e nell’ultimo anno (2,1%).

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