Iscriviti

Lorena uccisa dal fidanzato. Lui si difende: "Aveva il Coronavirus!", ma è una bugia

Tragedia nel messinese dove una giovane studentessa di medicina è stata strangolata dal fidanzato: lui dichiara che l'ha fatto perché aveva il Coronavirus, ma il test risulta negativo.

Cronaca
Pubblicato il 1 aprile 2020, alle ore 18:43

Mi piace
2
0
Lorena uccisa dal fidanzato. Lui si difende: "Aveva il Coronavirus!", ma è una bugia

Dover restare 24 su 24 all’interno delle proprie mura domestiche a causa della quarantena indetta per sconfiggere il Coronavirus potrebbe rivelarsi però pericoloso per tutte quelle donne che si ritrovano ad essere vittime di violenze ed abusi quotidiani. Questo è quanto successo a Lorena Quaranta, una giovane ragazza di 27 anni che è stata strangolata ed uccisa dal proprio fidanzato. 

Antonio De Pace, questo il nome dell’assassino, è un infermiere originario di Vibo Valentia ed aveva conosciuto Lorena all’interno delle mura del Policlinico dove la ragazza stava svolgendo il tirocinio. Tra i due è scoppiato subito un forte sentimento e, nel giro di poco tempo, hanno deciso di andare a convivere a Furci Siculo, un paese al di fuori di Messina, sul mare. 

A detta di tutti i due giovani erano la coppia perfetta ed anche i genitori della giovane vittima mai avrebbero immaginato che potesse succedere una simile tragedia. Sul proprio profilo Instagram Lorena aveva recentemente postato una foto contenente un articolo riguardante i numerosi medici uccisi dal Coronavirus, scrivendo “Inaccettabile”, e aggiungendo una didascalia per esprimere tutto l’amore verso il suo lavoro e per invitare tutti a restare a casa in modo da sconfiggere il virus.

La giovane si sarebbe infatti dovuta laureare a luglio in Medicina presso l’Università di Messina ma questo suo sogno è stato interrotto da chi diceva di amarla da quasi tre anni. Dopo averla strangolata, Antonio ha chiamato le forze dell’ordine dichiarando di averla ammazzata e, successivamente, ha provato a suicidarsi tagliandosi le vene, sebbene ma l’arrivo della Polizia glielo abbia impedito.

Nella serata di ieri l’infermiere è stato posto sotto interrogatorio ed ha dichiarato di avere ucciso la fidanzata in quanto gli aveva trasmesso il Coronavirus. Questa dichiarazione è stata però smentita già stamattina: i risultati dei test dei tamponi effettuati dichiarano infatti che entrambi i ragazzi sono negativi. De Pace ha dunque mentito sulla motivazione dell’omicidio e, nella giornata di domani, sarà condotto davanti al giudice dove sarà riascoltato per la convalida del fermo.  

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Dèsirèe Dalla Fontana

Dèsirèe Dalla Fontana - Eventi come questi ti fanno pensare molto: non puoi fidarti nemmeno della persona che hai al proprio fianco da tre anni e con cui hai progetti di vita. Purtroppo il momento di quarantena può alterare le condizioni psicologiche delle persone e questo è costato la vita alla giovane Lorena. Ora devono capire quale sia stato il reale motivo che ha condotto l'infermiere a compiere un gesto così brutale.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!