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Livorno: cucina un gatto per strada dopo averlo ucciso. Cittadini indignati

In provincia di Livorno, un ragazzo di 21 anni della Costa d'Avorio è stato beccato mentre stava cucinando un gatto che aveva ucciso in precedenza. Ecco cosa è successo.

Cronaca
Pubblicato il 30 giugno 2020, alle ore 17:45

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Livorno: cucina un gatto per strada dopo averlo ucciso. Cittadini indignati

Il tutto è successo a Campiglia Marittima, un comune in provincia di Livorno. Un uomo è stato beccato da una passante mentre stava cucinando sul marciapiede un gatto, probabilmente ucciso poco prima. Il video dell’accaduto è stato pubblicato sui social ed è diventato virale in poco tempo

Il video in questione, non adatto a persone sensibili, mostra una signora che si avvicina all’uomo affermando: “I gatti qui non si mangiano, ti mando in galera“. La risposta, immediata, è stata: “Ho fame!”Tra i commenti e le varie condivisioni del video si possono leggere le polemiche suscitate. Hanno alzato la voce a riguardo anche gli animalisti e le forze politiche. 

Uccide un gatto e lo cucina: sarà denunciato e condannato

Il sindaco del comune livornese, Alberta Ticciati, non ha tardato a esprimersi. Afferma che quanto accaduto è grave e da condannare. Il ragazzo di 21 anni, proveniente dalla Costa d’Avorio, sarà denunciato e successivamente condannato per l’uccisione dell’animale. Sono in corso, inoltre, le indagini per stabilire la sua situazione qui in Italia, in quanto risulterebbe essere un clandestino. 

Il sindaco ha pubblicato un post su Facebook in cui spiega nel dettaglio cosa sarà fatto nel giro di poco tempo: “Il fatto accaduto alla stazione di Campiglia è molto grave e da condannare. Dopo la segnalazione alla polizia municipale, mi sono subito attivata, ho contattato i carabinieri del turno di notte, intervenuti sul fatto, per assicurarmi che il responsabile di questo reato fosse identificato. È mia intenzione andare fino in fondo, affinché fatti come questo non restino impuniti e non si verifichino mai più”. 

La rapidità di esecuzione da parte del sindaco, molto probabilmente, è dovuta anche al fatto che il video, di fatto, pubblicato online, ha messo in cattiva luce il comune di Campiglia Marittima. Nei prossimi giorni, molto probabilmente, questa storia dovrebbe essere risolta definitivamente. 

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Una situazione piuttosto singolare. D'altronde è vero che la disperazione fa fare cose assurde. In questo caso, quel ragazzo stava sicuramente soffrendo la fame. Di contro, però, c'è da dire che effettivamente se la legge impone delle cose, non ci deve essere tolleranza su chi non la rispetta. Vedremo come andrà a finire.

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

01 luglio 2020 - 03:29:40

Probabilmente gli indignati sono coloro che arrostiscono ogni giorno un maiale.

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