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Roma

L’Italia è il paese delle mamme più anziane d’Europa. I dati Eurostat

Gli ultimi dati Eurostat fotografano l’Italia come un paese con uno dei più bassi tassi di natalità del Vecchio Continente e dove si diventa madri sempre più tardi: il 7% partorisce il primogenito dopo i 40 anni.

Cronaca
Pubblicato il 13 marzo 2019, alle ore 13:38

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L’Italia è il paese delle mamme più anziane d’Europa. I dati Eurostat

Sono sempre di più le donne italiane a decidere di affrontare la gravidanza dopo i 40 anni; per scelta o per difficoltà lavorative molte dobbe danno alla luce un figlio dopo aver superato i fatidici “anta”.  

A sentenziarlo troviamo i dati diffusi dell’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. Il quadro fornito dalla direzione generale della Commissione Europea, basato sulle nascite registrate nel 2017, conferma le tendenze già in atto da alcuni decenni. La popolazione del Belpaese sta invecchiando perché diminuiscono le nascite, che dall’altro canto si concretizzano ad un’età sempre più avanzata.  

I dati

L’Italia con 31,1 anni detiene il record legato all’età in cui le donne partoriscono il loro primogenito. Dietro al nostro Paese si colloca la Spagna (30,9 anni), il Lussemburgo (30,8) e la Grecia (30,4). Anche in fatto di prime gravidanze over 40, l’Italia si issa tra i primi posti in graduatoria; nello specifico, con il 7,3%, l’Italia tallona a breve distanza la Spagna, che con il suo 7,4% segna il record assoluto dell’Unione Europea. 

La nostra Penisola conquista anche la seconda piazza per quanto riguarda il numero di nascite tra le under 20: con il nostro 1,6% veniamo superati solamente dalla capolista Danimarca che si ferma all’1,5%. 

Le donne italiane non brillano nemmeno in fatto di fecondità. Con solo 1,32 figli pro-capite, le mamme tricolore fanno meglio solo delle spagnole (1,31 nascite per donna) e delle maltesi (1,26). Sotto questo punto di vista, le più prolifiche si confermano le francesi (1,90) seguite dalle svedesi (1,78) e dalle irlandesi (1,77). Il calo delle nascite viene poi confermato non solo dalle statistiche per fasce d’età, ma anche valutando il dato nella sua generalità: nel complesso, nel 2017 le nascite nella UE sono state 5,075 milioni, in diminuzione rispetto ai 5,148 registrati l’anno precedente.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Se ne parla da decenni: le profonde trasformazioni delle società occidentali hanno un profondo influsso sulla natalità. Se a tutto ciò si aggiunge il ruolo non indifferente della crisi partita nel 2007, si giunge alla conclusione che al giorno d’oggi dare alla luce un figlio è sempre più un lusso che in molti non possono o non vogliono permettersi di mantenere.

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