Lignano Sabbiadoro, studente di 18 anni perde la vita dopo la caduta da un hotel durante la gita: indagini in corso

Un ragazzo di 18 anni è deceduto dopo una caduta da un hotel durante una gita scolastica a Lignano Sabbiadoro, mentre le autorità stanno ancora indagando per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Lignano Sabbiadoro, studente di 18 anni perde la vita dopo la caduta da un hotel durante la gita: indagini in corso

Un ragazzo di 18 anni originario di Monopoli ha perso la vita all’ospedale di Udine dopo un ricovero durato circa dieci giorni, conseguenza di una caduta avvenuta la sera del 3 maggio dal primo piano di una struttura alberghiera di Lignano Sabbiadoro, dove si trovava in gita scolastica con la classe dell’ultimo anno del liceo “Galileo Galilei – Marie Curie”. Il giovane era stato soccorso immediatamente e trasportato in elicottero in condizioni già molto critiche, dopo essere precipitato da un’altezza di circa quattro metri.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, quella sera il ragazzo si sarebbe allontanato dal gruppo dopo la cena, raggiungendo autonomamente una stanza situata al primo piano dell’hotel. Poco dopo si sarebbe verificata la caduta, con i compagni che si sono accorti dell’accaduto e hanno subito richiesto l’intervento dei soccorsi. Le sue condizioni erano apparse fin da subito estremamente gravi: inizialmente cosciente, è successivamente entrato in coma, senza più riprendere conoscenza fino al decesso avvenuto nei giorni successivi.

La Procura ha aperto un fascicolo per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati, ma l’evoluzione della situazione, culminata con il decesso, ha ampliato il quadro delle verifiche in corso. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella del gesto volontario, anche se restano diversi elementi ancora da chiarire, tra cui le circostanze precise della caduta e il contesto in cui il giovane si trovava in quel momento.

I carabinieri stanno lavorando su più fronti: vengono ascoltati i testimoni presenti nella struttura, analizzate le immagini delle telecamere di sorveglianza e svolti rilievi tecnici nella zona interessata. L’obiettivo è ricostruire con precisione gli ultimi momenti prima dell’episodio e verificare eventuali elementi utili a comprendere la dinamica dei fatti.

Il ragazzo era conosciuto come uno studente particolarmente brillante e impegnato nel percorso scolastico. Solo poche settimane prima, il 17 aprile, aveva rappresentato il proprio istituto alle finali nazionali delle Olimpiadi della Fisica a Senigallia, distinguendosi tra i migliori partecipanti a livello nazionale. Un profilo che ha lasciato un forte impatto nella comunità scolastica e tra chi lo conosceva, che oggi si trova a fare i conti con una perdita improvvisa.

La famiglia, in un gesto di grande generosità, ha dato il consenso alla donazione degli organi, un atto che ha permesso di trasformare una vicenda profondamente dolorosa in un’opportunità di speranza per altre persone in attesa di trapianto. Nel frattempo, le autorità continuano il lavoro di indagine per chiarire ogni dettaglio di una vicenda che ha scosso profondamente non solo la comunità locale, ma anche l’ambiente scolastico e accademico a cui il giovane apparteneva.

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