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L’Emilia Romagna ha deciso di catturare e uccidere col gas tutti gli scoiattoli grigi: le motivazioni

Attraverso un atto amministrativo dedicato, l'Emilia Romagna ha deciso di eliminare col gas (anidride carbonica) tutti gli scoiattoli grigi già presenti sul territorio regionale.

Cronaca
Pubblicato il 12 ottobre 2021, alle ore 12:28

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L’Emilia Romagna ha deciso di catturare e uccidere col gas tutti gli scoiattoli grigi: le motivazioni

L‘Emilia Romagna ha annunciato che darà il via a un programma di eradicazione degli scoiattoli grigi americani (Sciurus carolinensis) su tutto il territorio. In pratica, la regione ha deciso che catturerà e ucciderà sistematicamente, gasandoli con l’anidride carbonica, tutti gli esemplari di questo roditore.

La decisione sarebbe maturata nell’ambito del progetto EC-SQUARE ed è legata al fatto che lo scoiattolo grigio non è una specie autoctona, ma è stata introdotta in passato dall’uomo per abbellire parchi e aree verdi cittadine. La specie è considerata tra le 100 più invasive al mondo dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, ponendosi all’85esimo posto, determinando problematiche ecologiche significative.

Le motivazioni

Lo scoiattolo grigio occupa la stessa nicchia ecologica del nostro scoiattolo comune o scoiattolo rosso e, essendo la specie americana molto più adattabile, resistente e intraprendente, in molte aree ne ha determinato la scomparsa, minacciando intere popolazioni. Ma non è tutto. Perchè lo scoiattolo grigio, oltre a minacciare quello rosso, è ritenuto responsabile di danni alla vegetazione.

Rimuovendo la corteccia dagli alberi, ad esempio, favorisce la diffusione di parassitosi e altre malattie delle piante, oltre ad arrecare danni alle coltivazioni di nocciole e ad alcuni uccelli. Tutta questa situazione è ritenuta inaccettabile da zoologi, ecologisti e altri esperti di conservazione naturale.

Dopo averne discusso per decenni, ora, attraverso il piano EC-SQUARE in Emilia Romagna si è deciso di catturare e uccidere tutti gli esemplari avvistati. Nel documento intitolato “Modalità attuative di intervento per il rilevamento precoce e l’eradicazione rapida dello scoiattolo grigio in Emilia Romagna” è stabilito che verranno inviate squadre di 1-2 operatori per monitorare le aree dove proliferano gli scoiattoli, procedendo alla cattura, con apposite trappole, di quelli grigi.

Gli esemplari intrappolati verranno catalogati (peso, sesso, dimensione, del piede posteriore ecc) e uccisi direttamente sul posto, gasandoli con l’anidride carbonica. Gli scoiattoli saranno sottoposti ad eutanasia in loco. Si tratta di una pratica crudele che porterà alla morte di un numero significativo di esemplari. Nel Regno Unito lo stesso problema è stato risolto in modo non cruento, mediante la sterilizzazione degli scoiattoli grigi attraverso un farmaco orale somministrato con una deliziosa crema alle nocciole. Il metodo è supportato anche dagli ecologisti.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Trovo la pratica dell'Emilia Romagna davvero spietata e mi auguro che qualcuno ponga fine al più presto a questo sterminio con l'anidride carbonica. Ogni animale merita di vivere quindi basta con quest'orrore quando lo stesso problema può essere risolto, come negli USA, in modo indolore e accattivante per lo scoiattolo stesso, attratto dalla crema di nocciole.

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