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Lecce, portafoglio a terra con 1.240 euro in contanti all’interno: fratello e sorella lo restituiscono

L'episodio è avvenuto negli scorsi giorni a Lecce. Protagonisti sono un fratello e sua sorella di 19 e 17 anni che si stavano recando in centro per incontrare alcuni amici, quando per terra hanno visto un borsello con all'interno denaro contante e carte bancomat.

Cronaca
Pubblicato il 12 giugno 2021, alle ore 10:44

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Lecce, portafoglio a terra con 1.240 euro in contanti all’interno: fratello e sorella lo restituiscono

Stavano camminando verso il centro di Lecce, quando all’improvviso Nicolò, di 19 anni, e sua sorella, di 17, hanno visto qualcosa sull’asfalto. Lì, per strada, c’era infatti un borsello che un commerciante del posto aveva perso dalle tasche poco prima, mentre era a bordo della sua bicicletta. Senza pensarci su due volte si sono avvicinati prendendo il portafoglio. Ben presto si sono accorti che lì dentro c’erano 1.240 euro, oltre a diverse carte bancomat.

A questo punto non sono stati a guardare, e quindi si sono attivati per rintracciare il proprietario. I due, che stavano raggiungendo il centro per incontrarsi con alcuni amici, hanno immediatamente cambiato itinerario e si sono diretti verso la Questura di Lecce, dove agli agenti hanno detto di aver trovato il portafoglio per strada. Immediatamente la sala operativa ha rintracciato il proprietario, consegnando il portafoglio. “Voglio entrare in Polizia” – così ha spiegato Nicolò agli stessi agenti.

Il bellissimo gesto

Il commerciante si è quindi recato in Questura per riprendere il suo portafoglio. Ai ragazzi ha voluto offrire una cena, ma loro non hanno accettato. “Eravamo già appagati per la sua riconoscenza” – così ha spiegato Nicolò al Corriere della Sera. Fratello e sorella sono due studenti del liceo scientifico “Banzi” di Lecce.

Il commerciante che aveva perso il portafoglio è un 57enne. Nicolò ha confessato che per un momento ha pensato a tutti gli oggetti che avrebbe potuto comprare con tutti quei soldi, ma poi, visto anche il periodo non proprio felice che stiamo vivendo e anche il suo desiderio di diventare un uomo della giustizia, ha riconsegnato il tutto al proprietario.

Da piccolo il 19enne guardava sempre il Detective Conan, cartoon giapponese di un bambino investigatore che ad ogni fine episodio prevede la redenzione e il pentimento del colpevole di turno.  “Mi piaceva molto il suo rendere ‘giustizia’ sia alle vittime sia ai carnefici” – così ha concluso Nicolò parlando con i giornalisti.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un bellissimo gesto quello di questi due fratelli che è stato molto apprezzato dal proprietario del portafoglio. I due hanno anche rifiutato una cena offerta dallo stesso commerciante. Questi episodi ci fanno capire di come esista comunque gente dal cuore d'oro, che mette davanti per primi gli interessi degli altri e non quelli personali. Bravissimi Nicolò e sua sorella, due ragazzi che hanno dato un bellissimo esempio.

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