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Lecce, 52enne semina il panico in strada: con un’ascia rompe auto e minaccia persone

Un 52enne del posto è sceso in strada armato di ascia ed ha iniziato a rompere le auto parcheggiate di fronte casa, fino a minacciare un cliente della pizzeria vicino. A disarmarlo è stato il pizzaiolo del locale.

Cronaca
Pubblicato il 2 maggio 2019, alle ore 12:05

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Lecce, 52enne semina il panico in strada: con un’ascia rompe auto e minaccia persone

Il preoccupante fatto è avvenuto nella notte tra il 30 aprile ed il primo maggio scorso, intorno a mezzanotte, quando un 52enne residente ad Alliste, in provincia di Lecce, è sceso sotto casa armato di ascia ed ha iniziato a colpire le macchine parcheggiate lì vicino. In fine, l’uomo si è diretto presso la pizzeria poco distante ed ha minacciato un cliente del locale. 

A disarmare l’uomo è stato lo stesso pizzaiolo proprietario del locale dove si è diretto il 52enne, che con coraggio è riuscito a fermarlo evitando così che potesse accadere il peggio. Dopo averlo immobilizzato ha aspettato l’arrivo dei carabinieri che lo hanno tratto in arresto con le accuse di danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e porto abusivo di arma impropria.

Armato di ascia scende in strada e semina il panico

Si chiama Caludio Serio il 52enne che nella notte scorsa ha seminato il panico in via Pilella ad Alliste, in provincia di Lecce. Forse uno scatto d’ira o si ipotizza che all’uomo potessero aver dato fastidio le vetture parcheggiate sotto casa, ma ufficialmente sono ancora sconosciute le cause che hanno spinto il 52enne a compiere il folle gesto.

Intorno alla mezzanotte della notte tra il 30 aprile ed il primo maggio infatti, Serio è sceso sotto casa ed ha iniziato a colpire le auto presenti nella via con un’ascia. Sono state contate quattro macchine a cui il 52enne ha rotto i lunotti posteriori. 

A fermare l’uomo è stato un 40enne proprietario della pizzeria vicina, dove si è recato l’aggressore e dove ha minacciato un cliente del posto. Grazie all’intervento del pizzaiolo e successivamente dei carabinieri del posto, non si contano feriti o danni maggiori. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’arma è stata sequestrata mentre Claudio Serio, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, è stato ammanettato e condotto presso la Casa Circodariale di Lecce.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Se non fosse stato per il coraggioso pizzaiolo di 40 anni, di sicuro le cose sarebbero potute andare molto peggio. Un grazie sincero va a quell'"eroe" che ha evitato accadesse una tragedia. A leggere i fatti avvenuti sembra di trovarsi all'interno di un film dell'orrore, con l'unica differenza che è accaduto per davvero.

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