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Milano

L’artista-clochard festeggia il Natale a casa

Damiano Palumbo, l'artista-clochard di Milano è ritornato nella sua terra originaria, la Puglia, per festeggiare il Santo Natale dopo l'appello social di un blogger.

Cronaca
Pubblicato il 27 dicembre 2021, alle ore 19:53

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L’artista-clochard festeggia il Natale a casa

Damiano Palumbo, l’artista-clochard di Milano è ritornato nella sua terra originaria, la Puglia, per festeggiare il Santo Natale dopo l’appello social del blogger Stefano Maiolica, conosciuto come Unterroneamilano. “Sono felice e grato per l’affetto ricevuto in questi giorni” ha dichiarato il sessantasettenne, accolto a Brindisi dalla sorella Maria, e che fino a ieri viveva nella strada lombarda segnato da freddo, fame e sacrifici, dopo aver girovagato tra le città artistiche di Roma e Napoli.

L’intraprendente influencer aveva notato l’uomo seduto su una panchina a Parco Sempione, vicino l’Arco della Pace, concentrato a riprodurre la facciata del Duomo di Milano, in stile gotico fiammeggiante, su un semplice cartoncino. “Mi ha colpito, in particolare, la sua voglia di procurarsi da vivere vendendo solo le sue opere e non attraverso l’elemosina” ha commentato il giovane “così ho deciso di condividere con i miei followers questa storia, raccontando il suo desiderio di tornare in Puglia per Natale, e il caso ha voluto che tra loro ci fosse anche sua nipote, che mi ha aiutato a organizzare il viaggio”.

In un tempo record moltissime persone hanno comprato tutti i suoi manufatti, sia presentandosi sul posto e sia virtualmente, attraverso una particolare rete di solidarietà che ha contribuito a raccogliere una somma di 800 euro, permettendo a Palumbo di acquistare un biglietto aereo e volare di suoi cari, munito di green pass e di un cellulare regalatogli dal ragazzo che ormai lo ha adottato come nonno.

Ma la storia dell’artista-senza tetto circolava già sui social network, grazie all’intervento di Roberta Mereu, che lo aveva incrociato durante le sue passeggiate con il cane, richiamando l’attenzione sulla social street di Paolo Sarpi, promuovendo i suoi disegni a mano libera e scatenando la generosità dei milanesi.

Così come quella silenziosa di Francesco Wu, presidente onorario unione Imprenditori Italia Cina, che aveva accolto quello spirito libero e geniale nel ristorante Ramenamano, rifocillato con pasti caldi, sosteuto con offerte in denaro e supportato con acquisti delle sue piccole creazioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Rossana Lucente

Rossana Lucente - Un artista ai margini della società come un Vincent Van Gogh, sostenuto economicamente dal fratello Theo, come un Antonio Ligabue, etichettato come un matto dai suoi compaesani, come un Amedeo Modigliani, morto a Parigi tra alcool e povertà, come un Michelangelo Merisi, famoso con il nome di Caravaggio, irrecuperabile tra risse e prostitute.

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