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L’altro aperitivo di Alice Neri. Il fratello di Mohamed: "non può essere stata una persona sola"

Non era la prima volta che Alice Neri si dava appuntamento con il collega. Anche quella volta rimase sola nel parcheggio. Parlano i due fratelli, quello di Mohamed e quello di Alice. Per entrambi il delitto non può essere stato commesso da una sola persona.

Cronaca
Pubblicato il 21 gennaio 2023, alle ore 13:50

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L’altro aperitivo di Alice Neri. Il fratello di Mohamed: "non può essere stata una persona sola"

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“È impossibile. Non ci credo, non è stato lui. Non è una persona cattiva, non fa parte della nostra cultura” – rompe il silenzio il fratello di Mohamed Gaaloul, in carcere accusato dell’omicidio volontario di Alice Neri.

Intervistato dagli inviati di Ore 14 -programma Rai- difende Mohamed. I due si sentivano tutte le sere, anche quella dell’omicidio. “Era normale”. Ribadisce che Mohamed non conosceva Alice. È convinto dell’innocenza del fratello. Il tentativo di cancellare le tracce era organizzato, dice non può essere stato commesso da una persona sola, in così poco tempo. Ma il luogo dove è stato ritrovato il corpo carbonizzato di Alice Neri, era ben conosciuto dall’indagato. Inoltre Mohamed era stato visto da un cugino sporco di olio. 

Paradossalmente sono gli stessi concetti di un altro fratello, quello di Alice. Anche per Matteo Marzoli è difficile pensare che il tentativo di distruggere ogni traccia, appiccando il fuoco, sia stato messo in atto da una sola persona. “Mohamed e Alice non si conoscevano. Due mondi troppo lontani”. Matteo è irritato per la spasmodica ricerca del movente, che sembra mettere in cattiva luce Alice. Comprensibile sfogo ma il movente in un omicidio è fondamentale, per trovare il colpevole. 

Nel frattempo, per ingarbugliare ancora di più la matassa del caso, sono arrivate le dichiarazioni di Marco Cuccui. Il collega con cui Alice ha trascorso l’ultima serata della sua vita, lo scorso 17 Novembre, allo Smart Cafè di Concordia. I due si erano visti una settimana prima, nello stesso locale per un aperitivo. Marco è infastidito, poiché la ragazza passa la serata a chattare sul telefono. Non sappiamo con chi. A notte fonda Marco e Alice si salutano. Come accadrà sette giorni dopo, Alice si ferma nel parcheggio con il motore acceso e il collega se ne va. Stesse identiche dinamiche

Solo casualità? Oppure Alice e Marco si vedevano abitualmente, e perchè? La donna si fermava nel parcheggio, per aspettare qualcuno o semplicemente rispondeva ai messaggi?

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Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Folchini

Giuseppe Folchini - Molto ingarbugliata la situazione. Un altro aperitivo la settimana prima, con le stesse modalità. Il fratello di Mohamed e quello di Alice che dicono praticamente le stesse cose. Non è per niente facile questo caso. Forse la questione passionale c'entra poco. Forse Alice ha visto qualcosa che non doveva vedere.

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