La Spezia: uomo trovato agonizzante con il cranio fracassato

La notte scorsa, sul ciglio di una strada è stato trovato agonizzante un uomo cinquantenne, architetto di professione. A dare l’allarme - avvertendo il 118 - sono stati due ragazzi che passavano di lì.

La Spezia: uomo trovato agonizzante con il cranio fracassato

Trovato un uomo agonizzante sul ciglio di una strada a Sarzana, in provincia di La Spezia, nel quartiere Badia. Di professione l’uomo era architetto e si chiamava Giuseppe Di Negro. Prima dell’arrivo del 118, chiamato da due ragazzi che si trovavano a passare di lì, l’uomo è morto. Sul posto, quindi, sono intervenuti la polizia di Sarzana, la Squadra mobile e la Scientifica di La Spezia per i primi accertamenti.

L’uomo era incensurato e di professione faceva l’architetto. E’ stato trovato sul ciglio della strada con una profonda ferita sul cranio a pochi metri dalla sua auto. I primi accertamenti sono stati effettuati sul posto da un medico legale intervenuto d’urgenza, che ha riscontrato colpi sulla testa inferiti presumibilmente da un corpo contundente, dei quali uno particolarmente profondo. Da questa prima perizia non si può escludere la pista dell’omicidio e quindi saranno effettuate approfondite indagini sul misterioso accaduto.

L’auto della vittima è stata sottoposta al sequestro ed ora si cerca la possibile arma del delitto. Gli inquirenti stanno setacciando il luogo dove è stato trovato l’architetto. La via è a ridosso di un torrente ed è poco trafficata la sera. Si cerca anche di capire cosa ci faceva l’uomo su quella strada, se fosse un suo abituale tragitto o se ci fosse passato casualmente.

Nel frattempo, è già stata disposta l’autopsia che verrà effettuata domani, sperando emergano ulteriori indizi sulla causa della morte, ovvero, tracce dell’assassino. Inoltre, sono stati sentiti dalla polizia i due ragazzi che hanno trovato l’architetto ancora agonizzante per una possibile ricostruzione del fatto, dato che non si è ancora trovata l’arma che lo ha ferito mortalmente.

L’architetto Giuseppe Di Negro lascia la moglie e la sua unica figlia minorenne. Le due donne saranno sentite dagli inquirenti per ricostruire quanto accaduto nei giorni prima della tragica fine del congiunto.

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