La morte è senza dolore come un lungo sonno

E' indubbio che la paura della morte sia decisamente radicata in tutti noi. Spesso, cerchiamo di capire cosa ci sia dopo la morte, questo, pensiamo, ci aiuterebbe ad affrontarla meglio, in modo migliore e consapevole

La morte è senza dolore come un lungo sonno

E’ indubbio che la paura della morte sia decisamente radicata in tutti noi. Spesso, cerchiamo di capire cosa ci sia dopo la morte perchè questo pensiamo ci aiuterebbe ad affrontarla meglio, in modo migliore e consapevole. Molto spesso, quello che si cela dietro la morte stessa, è qualcosa di mistico, a volte, per molti di noi è un processo religioso, per altri una sorta di rinascita, una rincarnazione, per altri ancora, la fine di tutto, l’attesa del paradiso terrestre.

Insomma, sono decisamente tante le idee che ci facciamo e che ci siamo fatti riguardo a tale fenomeno. La stessa scienza poi, anche se ha provato a dare risposte certe, tecniche, non ci è ancora riuscita. A quanto pare però, nell’impresa di chiarire bene cosa ci sia nella morte, come essa avviene e se averne paura o meno ci ha pensato un giovane ragazzo, che a quanto pare è morto ben 2 volte. Il suo cuore ha smesso di battere, almeno nella seconda occasione, per circa 2 minuti mentre era in sala operatoria. La prima volta, è morto per pochi secondi dopo un incidente.

Al risveglio, ha rivelato alla rivista Riddet cosa si prova e ha detto che alla fine non ha senso averne paura poichè non si sente nulla. E’ come un sonno profondo, dove tutto si interrompe, il dolore compreso, uno stato di totale incoscienza del mondo che ci circonda, dove non sentiamo nulla, vediamo nulla, recepiamo nulla, e dove appunto, anche il dolore fisico non ha più ragione di esistere, si spegne insieme a noi, senza accorgersi di nulla, senza nessun dolore nè paura.

In realtà, la sensazione descritta dal ragazzo di cui non si conosce il nome non è cosi particolare o cosi innovativa, visto che, effettivamente la morte dovrebbe avere proprio gli effetti sopra descritti, ma indubbiamente, sentirlo dire da chi, l’ha vissuta sulla propria pelle fa indubbiamente molto effetto.

Alla fine quindi, probabilmente la paura di morire rimarrà in noi sempre inconscia e presente, ma non ne dobbiamo avere timore poichè, a detta del ragazzo, ci faremo solo un semplice, profondo, lungo e silenzioso sonnellino senza dolore alcuno e senza coscienza di ciò che abbiamo intorno.

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