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"La madre di Joseph" è la poesia di Enzo Cordasco, dedicata al bimbo annegato

Il grido della madre di Joseph, il bambino di 6 mesi partito dalla Guinea e annegato nel mar Mediterraneo, riecheggia nella poesia di Enzo Cordasco, autore calabro-umbro.

Cronaca
Pubblicato il 15 novembre 2020, alle ore 20:03

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"La madre di Joseph" è la poesia di Enzo Cordasco, dedicata al bimbo annegato

Sono dedicati alla madre di Joseph, il bambino annegato nel mar Mediterraneo l’11 novembre, i versi del poeta Enzo Cordasco di origine calabrese ma residente in Umbria. Un video toccante, girato dai soccorritori della Open Arms, ha registrato il grido straziante della giovane donna partita dalla Guinea e naufragata con un barcone al largo della Libia: “I loose my baby, I loose my baby“.

Purtroppo l’organizzazione non governativa spagnola, pur riuscendo a recuperare il piccolo di 6 mesi dalle acque, non ha potuto scongiurarne la morte, mentre aspettavano la motovedetta della guardia costiera per il trasporto d’urgenza in ospedale.

Ora la fragile salma del bimbo riposa nel cimitero dei migranti di Lampedusa e le rime del poeta Enzo Cordasco ne racchiudono tutto il dramma umano ed universale.

“Un bambino caduto in mare morto dopo il salvataggio, la mamma non ha ancora vent’anni, annientata dal più grande dei dolori, e sempre a Lampedusa, terra ormai di Supplici, Joanna è la regina della tragedia: davanti al corpicino del suo bimbo di sei mesi urla al mondo che non c’è giustizia. Ha vacuo lo sguardo e non percepisce vita, pensa al suo piccolo stretto prima al petto e sfuggito poi dalle sue mani, rotolando tra le onde. Erano partiti dalla Guinea per la solitaria traversata del dolore col suo piccolo, frutto della violenza, schoc di gravidanza nei lager della Libia. Ho perso il mio bambino ma poi l’ho riempito di baci, sì, lo avevano salvato e gli ho detto: mai più ti lascerò, mai più e poi invece se n’è andato, ma come?Si è ripreso e poi se n’è andato. Ma come?Un pugno al petto, una voce da emozione rotta, un gommone del color del piombo, e poi un tonfo. Una disperata forza, un cuoricino in sosta, una candelina che si smorza”.

Si concludono, con questa ferita profonda, le strofe del poeta Enzo Cordasco, dinanzi ad una madonna nera che si consuma per la perdita atroce del suo piccolo e amato cristo.

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Cosa ne pensa l’autore
Rossana Lucente

Rossana Lucente - Amore e morte è il binomio che ricorre nell'ennesimo naufragio dei migranti a cui si ispira la poesia di Enzo Cordasco, binomio che troviamo anche nella lettera di Giacomo Leopardi scritta alla sua amata Fanny e che non ricambiava i suoi sentimenti, dove troviamo anche la famosa citazione di Menandro "muore giovane colui che al cielo è caro".

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