Iscriviti

La falsa giustificazione di un bambino diventa virale: "Non appotuto fare i compiti"

Un bimbo di 9 anni non aveva svolto i compiti, cosi si è presentato alla cattedra con una giustificazione finta con lo scopo di farla franca. Nonostante la strategia pensata, è stato tradito dall'acca e, così, si è beccato una nota e pure un 2 in ortografia.

Cronaca
Pubblicato il 13 febbraio 2020, alle ore 13:45

Mi piace
5
0
La falsa giustificazione di un bambino diventa virale: "Non appotuto fare i compiti"

Immaginate la scena: Davide (nome di fantasia) si presenta a scuola, magari con un’aria furbetta, con uno stratagemma in grado di salvarlo da un brutto voto. Il giorno prima, ha sicuramente trascorso momenti di grande divertimento che lo hanno tenuto lontano dallo svolgimento dei compiti assegnati dall’insegnante di scuola elementare. Sicuramente ha pure giurato alla madre di aver adempiuto al suo dovere, per poi uscire a prendere un po’ d’aria, dopo aver affrontato un pomeriggio di studio intenso.

Così, con la sua perfetta strategia” dentro lo zaino, Davide pensa di farla franca e di tornare a casa sereno. Con tale intento, si reca davanti alla cattedra, pure sorridente, in quanto convinto di poter raggirare l’attento maestro con una giustificazione finta, scritta di proprio punto: “Ciao maestro, sono la mamma di Davide. Non a fatto i compiti perché era tornato stanco e non appotuto fare i compiti”.

Il maestro, di fronte al foglio pieno di errori ortografici e pure stropicciato, prova a dargli un’ultima possibilità: “L’ha scritta tua madre questa?. Davide, con grande sicurezza, annuisce e conferma la corretta provenienza della giustificazione. L’insegnante non approfondisce più di tanto, ma scrive sul diario del bimbo una precisa annotazione per poi continuare con le sue verifiche.

Il bambino, senza leggere la comunicazione del maestro, posa il diario e continua imperterrito con la sua finzione. Quando torna a casa trova però una sorpresa poco gradita: la mamma, infuriata, gli comunica che è in punizione per una settimana. Ma le novità non terminano qui: appena Davide apre il suo diario, trova un 2 in ortografia e pure una nota disciplinare.

Nonostante lo sforzo e il tanto impegno sacrificato nel programmare la sua “astuta tattica”, Davide è stato fregato dall’uso errato dell’acca e dalla sua presunzione di riuscire a ingannare un adulto. La divertente vicenda ha fatto il giro del web, così da diventare una notizia virale. Le reazioni degli utenti social sono risultate notevolmente contrastanti: molti hanno commentato con grande simpatia senza nascondere le loro risate a riguardo. Invece, alcuni hanno addirittura puntato il dito verso la condotta poco onesta del bambino, lamentandosi della scarsa attenzione dei giovani verso l’istruzione.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Gaetano La Rocca

Gaetano La Rocca - Nonostante la scorrettezza, è innegabile che a scuola tutti provino a giustificare alcune loro mancanze adoperando ogni mezzo possibile. Vista anche la tenera età del bambino, non resta altro che sorridere e ricordare quei bei tempi dove l'ingenuità caratterizzava la vita di tutti noi. Sicuramente, non spetta agli utenti dei social rimproverare o educare il bambino in questione, che ha ricevuto già la giusta punizione dalla propria madre.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!