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Kristensen, principale esperto di armi nucleari, lancia l’allarme: "l’Italia è il paese col più alto numero di bombe"

Kristensen, principale esperto di ordigni nucleari, ha lanciato l'allarme dichiarando che l'Italia è il paese europeo col più alto numero di bombe. Inoltre, l'esperto ha aggiunto che tra qualche anno ne arriveranno delle nuove.

Cronaca
Pubblicato il 7 agosto 2020, alle ore 19:14

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Kristensen, principale esperto di armi nucleari, lancia l’allarme: "l’Italia è il paese col più alto numero di bombe"

Le bombe rappresentano da sempre quel dispositivo meccanico che fa paura. Il composto chimico al suo interno, l’esplosivo in grado di produrre deflagrazione, può portare a delle conseguenze senza pari, conseguenze disastrose e con dei danni irreparabili, a cose e persone. La storia ci insegna e testimonia detonazioni di portata epocale, vedi lo scoppio delle due bombe atomiche ad Hiroshima e Nagasaki (Giappone), durante la seconda guerra mondiale.

La tecnologia oggi è avanzata e il numero di bombe presenti nel mondo creano un pericolo sempre più incombente. Nello specifico, gli Stati Uniti d’America hanno dalle 100/150 bombe in Europa, dove l’Italia rimane il paese europeo col più alto numero di ordigni nel proprio territorio e l’unico paese con due basi nucleari: Aviano e Ghedi.

A fornire questi dati è Hans Kristensen, prestigioso componente della Federation of American Scientists – organizzazione fondata nel 1945 da scienziati del Progetto Manhattan (progetto che portò proprio alla realizzazione delle bombe atomiche) – il quale, a seguito di una ricerca compiuta lo scorso novembre, ha portato alla luce le informazioni in questione.

A riportare la notizia è l’AGI (Agenzia Giornalistica Italia). Stando alle stime di Kristensen, sembrerebbe che ci siano 20 armi nucleari ad Aviano e 20 a Ghedi. Secondo quanto riportato dall’AGI, 75 anni dopo il disastro di Hiroshima e Nagasaki, che uccise sul colpo circa 70mila persone, Kristensen avrebbe dichiarato: “A meno che la Casa Bianca non dia nuove disposizioni, il numero rimarrà lo stesso di quelle già oggi presenti e la potenza sarà la stessa delle B61-4, mentre la nuova bomba B61-12 usa la stessa struttura in termini di testata nucleare“.

Stando a quanto asserito da una delle maggiori autorità a livello internazionale in materia di armamenti “il potenziamento, dal punto di vista militare, non è da ricercare nella testata, ma nel kit di coda che triplicherà la precisione della bomba“. Kristensen, ha poi aggiunto che esiste da anni un accordo bilaterale segreto tra America e Italia, noto con il nome in codice di “Stone Ax”.

Secondo tale accordo, a detta di Kristensen, “esso consente agli americani di stoccare le loro armi nucleari nel nostro Paese e nuove bombe arriveranno in Italia probabilmente tra il 2022 e il 2023“. Inoltre, stando alle stime riportate dal massimo esperto, sembrerebbe che ci siano circa 13.400 armi nucleari in tutto il mondo.

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Cosa ne pensa l’autore
Tonia Sarracino

Tonia Sarracino - Personalmente trovo che la questione ordigni nucleari sia da sempre una questione spinosa e delicata. Indubbiamente, a mio avviso, il numero di armi nucleari attualmente presente nel mondo, 13.400 circa, desta una condizione di allarme e paura di un potenziale pericolo incombente. L'Italia è uno dei paesi europei legato all'America, per tale questione.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

07 agosto 2020 - 19:15:38

Checché ne pensasse De Gasperi, siamo un paese sconfitto e, di conseguenza, trattato come colonia e discarica.

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Fabrizio Ferrara
Tonia Sarracino

07 agosto 2020 - 20:13:43

Esattamente, ed è una cosa tristissima.

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