Italia, tragico schianto tra 4 mezzi pesanti: morti e feriti sull’asfalto

Un terribile schianto ha sconvolto l'Italia, proprio in queste ore, creando enormi disagi, tra morti e feriti. Ecco la prima ricostruzione del tragico incidente.

Italia, tragico schianto tra 4 mezzi pesanti: morti e feriti sull’asfalto

Ancora sangue sulle strade italiane, ancora una terribile notizia di cronaca nera, di quelle che mai nessuno vorrebbe comunicare. Un maxi incidente verificatosi sull‘autostrada A4, ha coinvolto 4 mezzi pesanti.

Ieri, 22 giugno, all’altezza del chilometro 142, pressoché al confine fra le barriere di Sesto San Giovanni e quella di Agrate Brianza dell’autostrada A4 in direzione Venezia, sulla tratta tangenziale-tangenziale Est, quattro autoarticolati avevano fatto il botto. Le cause di questo fortissimo impatto che ha innescato un tamponamento a catena sono al vaglio degli agenti della polizia stradale di Milano, che stanno cercando di ricostruire la dinamica ella tragedia.

L’accaduto

Mentre agli agenti della polizia stradale spetta l’arduo compito di valutare la velocità con la quale i 4 camion procedevano, dato che le condizioni dei mezzi sono apparse, sin da subito. molto critiche, sulla base delle informazioni reperite dall’Areu (Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia), uno degli autisti è stato trovato in gravissime condizioni, in arresto cardiocircolatorio e con un trauma toracico importante.

I medici e i paramedici del 118, a bordo di un’automedica e di 2 ambulanze, resisi conto della sua situazione, con le manovre di rianimazione ancora in corso, lo hanno trasferito all’ospedale San Gerardo di Monza. Purtroppo, un’ora e mezzo dopo il violento impatto, l’uomo, alle 14:35 è deceduto. Si tratta del 64enne, bulgaro, Dimitrov Teodorov Mlechkov. 

Per fortuna è andata meglio agli altri: un 55enne se l’è cavata con un trauma al collo ed è stato ricoverato in codice giallo all’ospedale San Raffaele di Milano, mentre un altro camionista coinvolto, 52enne, è stato ricoverato in codice giallo all’ospedale San Raffaele per un trauma al volto.

Tempestivo è stato l’intervento dei vigili del fuoco per l’estrazione dei feriti dalle lamiere dei mezzi completamente distrutti, per liberare l’area dai camion incidentati e per consentire le operazioni di soccorso agli operatori del 118. Come previsto in questi casi, gli investigatori hanno effettuato tutti i rilievi del caso, per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda, comprendendo le cause e accertando eventuali responsabilità. La portata del terribile incidente ha provocato code che hanno raggiunto i 9 chilometri e il tutto si è risolto solo alle 16:30.

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