Iscriviti

Italia, ragazzino 12enne porta il papà No Vax in Tribunale

La vicenda riguarda il figlio di due genitori separati, che si è rivolto alla giustizia per poter avere un parere sulla sua situazione. La madre è favorevole al vaccino, il padre no. Il Tribunale ha dato così ragione al 12enne.

Cronaca
Pubblicato il 11 novembre 2021, alle ore 12:04

Mi piace
0
0
Italia, ragazzino 12enne porta il papà No Vax in Tribunale

“Capisco che le cose che mi dice mio padre non hanno moltissimo senso”. Così si ha parlato dinanzi ai giudici un ragazzino di 12 anni, che in un Tribunale civile italiano ha esposo dettagliamente la sua vicenda famigliare. In pratica i genitori sono separati, e hanno l’affidamento congiunto del figlio. La diatriba però si è scatenata ancora una volta sulla possibilità o meno di inoculare al 12enne il vaccino contro il coronavirus Sars-CoV-2, il patogeno che provoca la malattia denominata Covid-19

Il ragazzino vuole sottoporsi alla vaccinazione, ma il padre è contrario. Lui è portato a seguire il consiglio della madre, pro-vax. “Per meglio chiarire la mia posizione preciso che le mie idee sono come quelle di mia madre” – così ha detto il ragazzino, che ha mostrato molta più maturità rispetto al genitore No-Vax. Il 12enne si è informato anche tramite la tv e i giornali, locali e nazionali, arrivando alla conclusione che sottoporsi alla vaccinazione sia una saggia scelta. 

Diatriba risolta

Prendendo atto della volontà del ragazzino, e della sua convinta decisione a sottoporsi al vaccino, la sezione Famiglia del Tribunale civile ha dato mandato alla madre di assumere qualsiasi decisione riguardo alla vaccinazione del figlio anche senza il consenso del padre, visto che le volontà del ragazzino sono state da lui ben espresse. 

La sentenza è stata pronunciata dai giudici Chiara Delmonte e Valentina Maderna con la presidente ed estensore Anna Cattaneo. Putroppo questo non è il primo caso che si verifica in Italia, dove molti ragazzi e adolescenti si stanno scontrando con le posizioni dei propri genitori, alcuni contrati, alcuni favorevoli al vaccino Covid per i giovanissimi.

A tal proposito è bene ricordare che le autorità sanitarie internazionali, hanno dato il via libera alla somministrazione del vaccino dai 12 anni in sù, in quanto anche in queste fasce d’eta il siero anti Covid si è dimostrato sicuro ed efficace. Ad oggi molti ragazzini stanno finendo in ospedale dopo aver contratto la malattia. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci fanno capire di come ci siano ancora persone scettiche sul vaccino, e di come i più giovani stiano mostrando forse, in un certo senso, più maturità degli adulti. Non bisogna credere alle teorie complottiste e negazioniste dei No Vax e No Green Pass. Il vaccino è l'unica arma che ci permetterà di combattere il Covid e tornare alla normalità.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!