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Insegnante muore di Covid a 55 anni: "Si era decisa a vaccinarsi troppo tardi, il contagio prima dell’appuntamento"

Mila Montagni, professoressa di liceo di Prato, è morta a soli 55 anni a causa del Covid-19. Titubante a vaccinarsi, l'insegnate è rimasta contagiata a fine Novembre prima dell'appuntamento fissato per ricevere la prima dose.

Cronaca
Pubblicato il 8 gennaio 2022, alle ore 02:51

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Insegnante muore di Covid a 55 anni: "Si era decisa a vaccinarsi troppo tardi, il contagio prima dell’appuntamento"

Una insegnante di Prato è scomparsa a soli 55 anni a causa del Covid-19, che l’ha colpita prima che potesse mettere in atto la sua decisione ponderata di vaccinarsi. Mila Montagni, professoressa del Liceo Artistico Brunelleschi di Montemurlo in Provincia di Prato, è morta a quasi due mesi dal ricovero per Coronavirus.

La Montagni aveva deciso troppo tardi di vaccinarsi, dopo aver titubato per molti mesi sulla scelta. Purtroppo ancora prima del primo appuntamento, è stata contagiata dal virus a fine novembre. A metà dicembre il ricovero il terapia intensiva presso l’Ospedale di Prato, dove le sue condizioni si sono aggravate al punto tale da rendere necessaria l’intubazione.

Nonostante gli sforzi di medici e infermieri, Mila non ha mai ripreso conoscenza ed è venuta a mancare nella note tra il 6 ed il 7 novembre. Il funerale si svolgerà sabato 8 gennaio a Montemurlo, comune nel quale svolgeva con passione la professione di insegnante. “La notizia ci ha scioccato“, commenta la preside del Liceo Brunelleschi Maria Grazia Ciambellotti.

Oltre alla profonda stima come persona e docente, ci mancherà una colonna fondamentale per l’organizzazione della scuola e un punto di riferimento per i ragazzi“, dice la direttrice scolastica, spiegando che a breve la donna sarebbe diventata vice-preside. Sgomento nel piccolo comune di Montemurlo, dove la famiglia Montagni è molto conosciuta anche per aver gestito per 50 anni uno storico panificio.

Condoglianze anche dal mondo del giornalismo, dato che la docente aveva lavorato presso il quotidiano “La Nazione” prima di darsi all’insegnamento. “Per molti anni ha scritto della sua Montemurlo e della cronaca di Prato, poi l’opportunità di insegnare, vera vocazione di una donna colta e dalla simpatia travolgente, di una intelligenza spiccata, che pure non le è bastata per decidere di proteggersi dal rischio di contagio“, commenta la testata giornalistica nel riportare la notizia della morte della ex collega.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Purtroppo l'attesa le è stata fatale in questo caso. L'esperienza personale mi ha insegnato che con questo virus non si scherza, quindi chiunque sceglie di non vaccinarsi è consapevole di correre il rischio di poter contagiarsi ed aggravarsi fino a morire. A inizio pandemia non avevamo armi per difenderci, ora invece un minimo ne abbiamo, facciamone uso.

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