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Infermiera investita da collega nel parcheggio dell’ospedale, è in fin di vita

All'Ospedale San Carlo di Lucca un'infermiera è stata investita nel parcheggio dipendenti del nosocomio da una collega ed è in condizioni gravissime. "Un dramma annunciato, non c’è sicurezza" denunciano i sindacati.

Cronaca
Pubblicato il 29 settembre 2021, alle ore 10:40

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Infermiera investita da collega nel parcheggio dell’ospedale, è in fin di vita

Un gravissimo incidente presso il parcheggio di un Ospedale di Lucca ha ridotto in fin di vita una infermiera che stava per entrare di turno. La vicenda si è svolta ieri mattina davanti all’Ospedale San Luca, dove l’infermiera 56enne è stata investita da una operatrice sanitaria 60enne intorno alle 6:30 del mattino di mercoledì 28 settembre.

Le due colleghe si trovavano entrambe nel parcheggio più piccolo che è riservato ai dipendenti della struttura ed è situato di fronte al Pronto Soccorso. Pare che la 60enne stesse facendo manovra e, non accorgendosi della collega che si stava avvicinando a piedi, l’abbia colpita facendola cadere a terra. La 56enne ha sbattuto violentemente la testa sull’asfalto, e nonostante l’immediato allarme sue condizioni si sono dimostrate subito gravissime.

Mentre i Carabinieri di San Concordio stanno indagando su quanto successo per capire la dinamica dell’incidente, la vittima si trova in fin di vita ricoverata presso lo stesso Ospedale nel quale lavora. L’operatrice sanitaria, proveniente dalla provincia di Pisa, è invece sotto shock per l’accaduto.

Il grave incidente riaccende i riflettori sul parcheggio del San Luca, da anni al centro di polemiche a causa della scarsa illuminazione che lo rende pericoloso per chi lo utilizza e per la capienza, insufficiente per i numerosi dipendenti che devono ogni giorno accedere all’Ospedale.  “Quello che è successo ieri è, purtroppo, drammaticamente l’apice di un problema annunciato“, commenta Pietro Casciani, segretario Uil Fpl Lucca che denuncia da anni le carenze del parcheggio incriminato.

Manca un percorso pedonale all’interno di quel parcheggio. Sono anni che segnaliamo la situazione di inadeguatezza dei parcheggi per i dipendenti dell’ospedale“, conferma Casciani, confermando che la situazione di pericolo presente nel parcheggio è dovuta alla combinazione dell’assenza di uno spazio destinato ai pedoni e i pochi spazi per il parcheggio, che portano a scarsa visibilità e poco margine di manovra. “Tutto ciò alimenta situazioni di pericolo. Non lo diciamo da oggi“.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Il problema del posto auto per i dipendenti degli ospedali è assolutamente preoccupante, non è possibile che in un ospedale con 400 dipendenti i posti auto a loro dedicati siano meno di 100. Ne consegue che molti dei dipendenti devono pagare il posteggio abbonandosi senza rimborsi, una situazione inaccettabile. Un ospedale che si rispetti deve prevedere nella progettazione parcheggio sicuro e gratuito per chi ci lavora.

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