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Indulgenza del Perdono d’Assisi: 1 e 2 agosto di ogni anno

Dal mezzogiorno del 1° e fino al 2 agosto è possibile lucrare l'Indulgenza, ossia il perdono dei peccati. Ecco la storia e le disposizioni per ottenerla per sé o per i cari defunti.

Cronaca
Pubblicato il 30 luglio 2018, alle ore 18:56

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Indulgenza del Perdono d’Assisi: 1 e 2 agosto di ogni anno

Una piccola cappella che si trova al centro della grande Basilica di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, nota in tutto il mondo come la Porziuncola, è il luogo visitato dai pellegrini, che si recano nella terra di San Francesco, per ottenere l’Indulgenza, chiamata “Perdono d’Assisi” o “Indulgenza della Porziuncola“, o “Grande perdono“.

A chiedere a Papa Onorio III questa concessione è stato lo stesso Francesco d’Assisi. Quando il Papa gli chiese per quanti anni volesse quest’indulgenza, Francesco non esitò a dire: “non anni, ma anime”. Francesco voleva “che chiunque verrà a questa chiesa confessato e contrito, sia assolto da tutti i suoi peccati, da colpa e da pena, in cielo e in terra, dal dì del battesimo infino al dì e all’ora ch’entrerà nella detta chiesa”. Il Papa rispose: “Piace a Noi che tu l’abbia”. Da allora, otto secoli, milioni di pellegrini varcano la soglia di questa cappella in cerca di pace e perdono.

La festa del Perdono della Porziuncola si celebra il 2 agosto. Già da mezzogiorno del giorno precedente, l’1 agosto, fino alla sera del 2 agosto, in tutte le chiese parrocchiali e francescane del mondo, è possibile ricevere l’Indulgenza della Porziuncola rispettando alcune condizioni.

La prima condizione è l’assoluzione dei propri peccati mediante la Confessione sacramentale negli otto giorni precedenti e successivi la visita della chiesa della Porziuncola, o di una chiesa parrocchiale o francescana nella festa del Perdono d’Assisi. La seconda condizione è partecipare alla Messa e alla Comunione eucaristica negli otto giorni precedenti e successivi; la terza condizione è visitare una delle chiese sopracitate – la Porziuncola in qualsiasi giorno dell’anno, una volta al giorno, le altre chiese nella Festa della Porziuncola – rinnovando la professione di fede, con la recita del Credo, riaffermando la dignità di figli ricevuta con il Battesimo con il Padre Nostro, pregando secondo le intenzioni del Papa.

Il Perdono della Porziuncola, festeggiato nei prossimi giorni in molte chiese, ad Assisi è una possibilità quotidiana per chi crede nella misericordia infinita di Dio e si affida a Lui sull’esempio di Francesco d’Assisi.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Sono molti i cristiani che anche se in ferie, anche se fa caldo, non dimenticano questo giorno e lo celebrano come la festa del cuore che s'affida alla bontà e alla misericordia di Dio. Riconoscere di essere deboli e fragili non è facile, ma se ci pensiamo su un po'...Dio, con il suo sguardo d'amore, vuol dare cuore al misero ed io, nel mio piccolo, ci sto!

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