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In giro con l’auto di notte durante il coprifuoco: 32enne inseguito per chilometri

L'episodio si è verificato a San Cesario di Lecce, in Puglia. Il giovane è stato poi fermato dai carabinieri che lo hanno inseguito per diversi chilometri fino a San Donato. Aveva anche la patente scaduta.

Cronaca
Pubblicato il 15 dicembre 2020, alle ore 11:19

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In giro con l’auto di notte durante il coprifuoco: 32enne inseguito per chilometri

Se ne andava in giro di notte con la sua Ford Ka nonostante il coprifuoco. Per questo un 32enne originario della provincia di Lecce è stato sanzionato e denunciato dai carabinieri per aver violato le disposizioni anti Covid.

Tutto è accaduto nella notte tra il 14 e il 15 dicembre, quando in zona San Cesario di Lecce, omonimo comune della provincia salentina, i carabinieri della locale stazione stavano effettuando un turno di pattugliamento al fine di verificare il corretto comportamento dei cittadini durante l’orario in cui è imposto il divieto di circolazione per motivi non necessari.

Ad un certo punto i militari hanno notato la Ford Ka, per cui si sono diretti subito verso il veicolo per vedere chi ci fosse alla guida e perché il soggetto si trovasse fuori da casa in un orario non consentito a causa della pandemia. Il 32enne, alla vista della pattuglia, ha accelerato nel vano tentativo di seminare gli uomini in divisa. I carabinieri sono però riusciti a prendere la targa del veicolo e hanno diramato l’allerta alle stazioni vicine.

Giovane rintracciato a San Donato

I militari dell’Arma di San Cesario hanno quindi riferito ai loro colleghi che l’auto si era diretta verso San Donato, piccolo comune anch’esso alle porte di Lecce. E infatti, poco dopo, la Ford Ka è stata rintracciata proprio in quest’ultima cittadina. Vedendosi braccato il giovane non ha potuto far altro che arrestare il veicolo sottoponendosi ai relativi controlli degli agenti. I carabinieri hanno proceduto quindi a verificare per quale motivo il giovane si trovasse in strada, ma non avendo una motivazione valida ai carabinieri non è restato altro che elevarli una pesantissima sanzione amministrativa di 400 euro per violazione della normativa anti Covid. 

Ma non è tutto. Durante i controlli è emerso che la patente del ragazzo fosse ormai scaduta da diverso tempo, per cui anche su questo fatto gli uomini in divisa hanno chiesto spiegazioni. Alla fine il 32enne è stato portato in caserma dove è stato interrogato dal magistrato di turno. Dopo aver ascoltato le sue motivazoni nei suoi confronti è scattata anche la denuncia a piede libero per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Il giovane, secondo quanto riferito da Lecce Prima, aveva anche dei precedenti di natura penale. Le forze dell’ordine ricordano che in questo periodo i controlli per le strade, soprattutto in orario notturno, sono stati aumentati così come disposto dal Viminale. Il Governo vuole assicurarsi che tutti i cittadini rispettino le regole. Chi contravviene alle disposizioni verrà multato secondo le disposizioni vigenti, salvo che il fatto non costituisca più grave reato. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Non si è capita ancora l'importanza di restare a casa in questo particolare periodo, soprattutto in orario notturno. Anche questa volta i carabinieri sono riusciti a beccare un furbetto che se ne andava a spasso di notte nonostante il divieto di circolazione. Bisogna ricordare che le multe, in tal senso, sono salatissime e vanno da un minino di 400 ad un massimo di 1.000 euro. Chi è positivo al coronavirus e se ne va in giro durante il giorno rischia di essere denunciato per epidemia colposa e la reclusione dai 3 ai 18 mesi.

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