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Genova

Il virologo Matteo Bassetti sulla quarta ondata: "Vi dico cosa sta succedendo davvero"

Il virologo Matteo Bassetti ha sottolineato che il pericolo di una quarta ondata riguarda i Paesi che hanno vaccinato meno, spiegando cosa sta succedendo.

Cronaca
Pubblicato il 5 novembre 2021, alle ore 18:40

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Il virologo Matteo Bassetti sulla quarta ondata: "Vi dico cosa sta succedendo davvero"

Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, durante il suo intervento a Radio Cusano Campus ha affrontato il tema della quarta ondata di Covid-19. 

Sta accadendo che i Paesi che hanno vaccinato meno si trovano in piena quarta ondata. L’area balcanica ha vaccinato pochissimo, la Germania al 66%, per questo si trovano in questa situazione. 

Le parole del virologo Bassetti

Dobbiamo stare attenti anche noi, ma siamo riusciti a fare qualcosa in più rispetto agli altri, serve ancora un piccolo sforzo per arrivare al 90% e con l’approvazione del vaccino per gli under 12 potremo mettere in sicurezza anche i bambini. Di questo ne è pienamente convinto Bassetti. 

Il professore ha dichiarato: “D’altronde un anno fa era tutto chiuso, ora stiamo facendo una vita praticamente normale e nessuno ha la minima intenzione di arrivare ad alcun tipo di restrizione. Questo è importante dirlo ai detrattori del Green pass e delle vaccinazioni. Non possiamo permetterci di avere 7 milioni di persone non vaccinate, dobbiamo trovare il modo di convincerle facendo loro capire che è una scelta di comunità, di fratellanza”.

 Bassetti ha quindi cercato di fare leva sul senso di responsabilità per cercare di convincere gli ultimi italiani che ancora non hanno aderito alla campagna vaccinale a farlo al più presto. Anche ricordando loro in che situazione si trovava il Paese solo un anno e mezzo fa: “Se ci siamo dimenticati da dove siamo partiti un anno e mezzo fa vuol dire che non abbiamo quel senso di popolo e di fratellanza. Nel momento in cui vai in ospedale perchè sei non vaccinato e occupi un posto letto stai mettendo in difficoltà il Servizio Sanitario Nazionale. La tua singola decisione quindi mette a repentaglio la salute degli altri”.

Il professore ha quindi parlato delle attività ludiche, come ristoranti, cinema, teatri, stadi che, secondo il suo parere, dovrebbe essere rese accessibili solo da coloro che hanno ricevuto il vaccino o che sono guariti dal virus. Questo, ha ipotizzato il virologo, potrebbe riuscire a farci portare a casa un altro 5% di popolazione vaccinata che ci permette di diventare il Paese che non si ferma più e che va verso la continua e la totale completa ripresa .

Sempre a Radio Cusano Campus l’infettivologo ha parlato della situazione problematica che sta vivendo la Romania, che potrebbe avere anche ripercussioni anche sull’Italia. Ha quindi lanciato l’allarme: “Le persone che provengono da queste aree devono essere controllate, anche quelli che arrivano attraverso il trasporto su gomma“.

Infine, Bassetti ha toccato il tema delle terze dosi sottolineando che c’è una grossa adesione sulla terza dose. Quello che manca in questo momento, dice, sono le prime dosi. Non è preoccupato della terza dose, ma di chi non ha fatto le prime, dato che manca davvero poco per raggiungere quella soglia di sicurezza che ci consentirebbe di vivere i prossimi mesi in maniera molto più tranquilla.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Un anno fa eravamo in piena pandemia e per evitare che tutto ripeggiori, occorre seguire il consiglio di chi ne sa più di noi: quello di vaccinarsi per raggiungere quella soglia di sicurezza che, come dice Bassetti, ci consentirebbe di vivere molto più tranquillamente i prossimi mesi. Speriamo che in tanti, ancora non vaccinati, si decidano a farlo.

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