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Il mammismo può essere causa di annullamento del matrimonio

La Chiesa ha affermato che il mammismo può determinare l'annullamento del matrimonio, perchè la dipendenza dal genitore, soprattutto dalla madre, metterebbe in secondo piano il ruolo del coniuge

Cronaca
Pubblicato il 17 febbraio 2014, alle ore 18:16

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Il mammismo può essere causa di annullamento del matrimonio

Svolta della Chiesa che ammette il mammismo come probabile causa di annullamento del matrimonio. Lo ha affermato monsignor Paolo Rigon, vicario giudiziale del tribunale ecclesiastico ligure, nella sua relazione all’inaugurazione dell’Anno giudiziario e lo ha ribadito anche il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei.

Il mammismo è una dipendenza patologica da un genitore, di solito la madre, che diminuisce la volontà dell’individuo, poichè ogni scelta deve necessariamente ricevere l’approvazione del genitore. Secondo monsignor Rigon “il genitore diventa psicologicamente a tutti gli effetti il vero coniuge, mentre la persona sposata è il sostituto”. Il mammista sarebbe incapace di assumere gli oneri coniugali, affetto da una immaturità psicologica e con una inadeguata preparazione alla vita. In poche parole ci si sposerebbe senza sapere a cosa si va incontro. Il mammismo viene considerato una dipendenza al pari della droga e dell’alcol. Monsignor Paolo Rigon ha citato nella sua relazione anche le problematiche di tipo sessuale che impediscono una normale e naturale vita di coppia dovute a deviazioni sessuali che traggono origine da impostazioni di vita vissute fin dalla giovinezza, non dimenticando anche di parlare dei problemi che vengono causati alla copia dalla mancanza di lavoro.

Tutto questo metterebbe in grave difficoltà la famiglia. Da non confondere poi il mammista con il mammone, quest’ultimo è colui che non può fare a meno della madre e continua a vivere con lei, mentre il mammista, neologismo prodotto dal tribunale ecclesiastico ligure, è colui che non riesce a tagliare il cordone ombelicale con la madre e le chiede consiglio per ogni cosa, in pratica nel matrimonio comanda la mamma. Questo discorso comunque non vale solo per gli uomini, ma anche per le donne. E’ vero che la mamma è sempre la mamma, però a tutto c’è un limite e la Chiesa mette dei paletti proprio per aiutare la famiglia.

D’ora in poi bisogna fare attenzione a fare affermazioni come “mamma pensa che..”, “mamma avrebbe fatto così..” perchè la Sacra Rota potrebbe annullare il matrimonio.

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