Iscriviti
Venezia

Il bancomat è anche in chiesa: la novità nel veneziano

La postazione bancomat sarebbe presente all'interno della chiesa di San Giacomo per offrire un’opportunità a chi desidera fare offerte ma non ha a disposizione dei contanti.

Cronaca
Pubblicato il 9 settembre 2019, alle ore 13:38

Mi piace
3
0
Il bancomat è anche in chiesa: la novità nel veneziano

In provincia di Venezia, un prete ha deciso di dotare la sua chiesa di una postazione bancomat per i fedeli ed i turisti che desiderano fare un’offerta alla gestione della parrocchia o per accendere una candela.

L’iniziativa è stata di Vincenzo Tosello, parroco della chiesa di San Giacomo, nel centro di corso del Popolo di Chioggia: soprannominato con il nome di Don Laurea, avendone conseguite 7 nel corso dei suoi 68 anni, in seguito alla novità che si è apprestato a compiere, è ora chiamato con il nuovo pseudonimo di Don Bancomat.

Don Tosello però tiene a precisare che l’ideazione di tale soluzione è da annoverare al Vicariato Generale che, in seguito al contatto con la Curia, ha proposto l’adozione tecnologica finanziaria in via sperimentale, individuando nella sua parrocchia la sede prototipo del progetto.

Inoltre, sottolinea che non vi sarebbero finalità commerciali in quanto il gestore tratterrebbe la sua quota e neppure il problema dei furti non verrebbe arginato così facendo: il solo obiettivo a cui mirerebbe sarebbe la possibilità di fornire, a chi desidera porgere una donazione, una modalità ulteriore oltre a quella dei soldi contanti, che a volte potrebbero non essere disponibili a tutti.

La veneziana chiesa di San Giacomo fa parte dei beni preziosi storico-architettonici d’Italia: frequentata dai fedeli e turisti che visitano Chioggia, fu costruita nel 1.740 sulla preesistente di origine romanica che versava in stato di degrado.

Dopo 50 anni fu consacrata ed elevata a basilica nel 1806, divenendo rifugio della venerata Madonna della Marina, attualmente custodita nell’altare maggiore. Molte altre opere d’arte sono però ospitate, come quella del Giambellino di Giovanni Bellini e del pittore locale Antonio Marinetti, detto Chiozzotto, allievo di Giovanni Battista Piazzetta o, come ad esempio, il grande affresco di Mauri, raffigurante la Gloria di San Giacomo Apostolo ed il Fanciullo guidato da un angelo del Marinetti.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Lara Tubia

Lara Tubia - La fede e l'arte non sono certo ambiti di cui si può parlare e commentare in poche righe: le offerte monetarie sono da sempre presenti all'interno delle chiese per i fedeli ed i turisti, per cui questa novità non modifica in ogni caso l’intento preesistente di contribuzione economica ecclesiastica.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!