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Milano

Halloween nella terapia intensiva neonatale del Niguarda: i neonati si travestono da zucche e mostriciattoli

E' Halloween anche nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell'ospedale Niguarda di Milano. Le volontarie dell'associazione "Cuore di maglia"hanno realizzato per i neonati cappelli a forma di zucca o di mostriciattoli.

Cronaca
Pubblicato il 31 ottobre 2021, alle ore 12:53

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Halloween nella terapia intensiva neonatale del Niguarda: i neonati si travestono da zucche e mostriciattoli

Anche all’interno del reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Niguarda di Milano di festeggia Halloween, una festa davvero spettrale che i piccoli e indifesi bimbi ricoverati hanno potuto “assaporare” grazie alla solidarietà delle volontarie dell’associazione “Cuore di maglia“, che ha sede a Torino e, da dodici anni, collabora con più di cento ospedali anche all’estero.

Proprio loro, dotate di grande creatività, hanno realizzato per i neonati cappellini a forma di zucca o raffiguranti simpatici mostriciattoli. Persino sulle incubatrici sono apparse decorazioni a tema, realizzate dai volontari della Fondazione Ronald McDonald e a spopolare, nemmeno a dirlo, sono state, ancora una volta, le zucche.

Il reparto vestito a festa per alleggerire le giornate

Le foto dei piccoli vestiti a festa, sono state pubblicate sul profilo Facebook dell’ospedale Niguarda “Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda”, toccando nel profondo il cuore di centinaia di utenti a cui sarà, di sicuro, scesa qualche lacrima di commozione. Non è la prima volta che vengono realizzate iniziative del genere.

Anche a Carnevale e in altre ricorrenze, l’ospedale, in collaborazione con la onlus Neo-Associazione amici della neonatologia dell’ospedale Niguarda cerca di alleviare le lunghe giornate delle famiglie dei neonati ricoverati con piccoli gesti, molto utili a strappar loro un sorriso e restituire un senso di normalità anche a chi, per periodi più o meno brevi, non può portare il proprio bimbo a casa o lo deve vedere attraverso un vetro.

Sulla pagina dell’ospedale, prima di rilanciare la tradizionale domanda di questa giornata “Dolcetto o scherzetto?” , hanno scritto: “Piccoli gesti di normalità per alleggerire le lunghe e difficili giornate delle famiglie dei piccoli guerrieri”. C’è la zucca che dorme beata e il fantasmino curioso con gli occhi aperti. Al reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Niguarda, i neonati della Tin ritornano a “travestirsi”. 

Ai costumi dei “bebè piuma” ci hanno pensato le volontarie dell’associazione, che hanno realizzato cappellini, cuffiette o doudou rigorosamente fatti a mano. Nonostante le difficoltà che devono affrontare questi piccoli pazienti, le preoccupazioni dei loro genitori e le restrizioni per il Covid-19 non è mancato il tradizionale appuntamento, anche grazie all’aiuto dell’associazione Neo-Amici della Neonatologia del Niguarda.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una bellissima iniziativa, quella del Niguarda, che ha donato il sorriso ai genitori del piccoli della Tin, travestiti per l'occasione da zucche e tenerisimi fantasmini. Iniziative come queste fanno scendere lacrime di commozione. La mia vicinanza va a tutte le famiglie con i figli ricoverati nel reparto di Terapia intensiva neonatale.

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