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Roma

Guarisce dalla leucemia ma non può rientrare in classe. In classe 5 compagni non sono vaccinati

Riesce a vincere la guerra contro la leucemia, ma ora non può rientrare a scuola perchè in classe ci sono 5 compagni non vaccinati. E' accaduto ad un bambino di otto anni in un quartiere di Roma.

Cronaca
Pubblicato il 23 febbraio 2019, alle ore 07:40

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Guarisce dalla leucemia ma non può rientrare in classe. In classe 5 compagni non sono vaccinati

Un bimbo, guarito da leucemia e immunodepresso, non può tornare a scuola perché nella sua classe ci sono compagni non vaccinati. Il bambino di otto anni non può essere sottoposto a vaccini perché ha appena terminato la chemioterapia; per lui, contrarre anche un banale raffreddore o una semplice infezione potrebbe essere letale.

Il fatto è accaduto nel quartiere San Giovanni a Roma. I genitori del piccolo, dopo aver chiesto un incontro con la preside ed essere stati ricevuti, hanno deciso di diffidare la scuola.

La verifica della scuola da parte dell’ASL Roma 2

La Regione Lazio, sin da subito, ha preso in carico il caso ed ha incaricato l’Asl Roma 2 di verificare se ci sono le condizioni necessarie per far tornare il bambino a scuola.

Secondo l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, si tratta soprattutto di “un fatto di civiltà” e non ritiene ammissibile che, un bambino immunodepresso, non possa frequentare la scuola, assistere alle lezioni e stare con i suoi compagni di sempre, per il semplice fatto che “nella sua scuola, non esiste una situazione di sicurezza”.

L’Asl Roma 2, rassicura D’Amato, attiverà tutte le procedure previste per legge e, in accordo con le autorità scolastiche in questione, provvederanno a dare le giuste e dovute informazioni alle famiglie coinvolte, riguardo la sicurezza e l’importanza dei vaccini. Nel caso in cui i genitori dei 5 bambini continuassero a non voler vaccinare i figli si provvederà ad attivare le sanzioni pecuniarie previste dalla legge in vigore.

Quello che sperano i genitori del piccolo e l’Assessore è che la situazione si possa risolvere nel più breve tempo possibile facendo affidamento al buon senso.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Pezzuto

Francesco Pezzuto - Assurdo. Il bambino è riuscito a superare l'incubo della malattia ed ora che può festeggiare con i suoi compagni nella sua scuola e con le sue maestre non può farlo perchè è immunodepresso. Credo che, semplicemente parlando con i genitori novax, questi capirebbero e vaccinerebbero subito i propri figli.

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