Gru cede in cantiere a Palermo: due operai perdono la vita, salvi tre lavoratori protetti dagli pneumatici

A Palermo il cedimento di una gru in un cantiere provoca una situazione gravissima, con due operai che hanno perso la vita e altri lavoratori coinvolti salvati grazie a circostanze fortunate.

Gru cede in cantiere a Palermo: due operai perdono la vita, salvi tre lavoratori protetti dagli pneumatici

A Palermo, in via Ruggero Marturano, un cedimento improvviso ha coinvolto una gru utilizzata in un cantiere edile, provocando un bilancio dramm@tico e aprendo interrogativi sulle condizioni di sicurezza nell’area. Due operai impegnati in lavori in quota hanno perso la vita dopo la caduta del cestello su cui stavano operando, mentre altri tre lavoratori presenti nelle vicinanze si sono salvati grazie a una circostanza fortuita legata alla presenza di pneumatici che hanno attutito parte dell’impatto.

Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica, il cestello avrebbe ceduto mentre si trovava a diversi piani di altezza, precipitando verso la struttura sottostante. La caduta ha coinvolto anche la copertura di un’attività commerciale adiacente, un gommista, dove in quel momento si trovavano alcuni dipendenti.

Uno di loro è rimasto contuso alla testa ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti, mentre altri colleghi hanno riportato conseguenze lievi grazie alla presenza delle cataste di copertoni che hanno attutito la caduta di detriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le squadre del 118 e le forze dell’ordine, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi tecnici per comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto.

L’ipotesi principale riguarda un cedimento strutturale del sistema di sollevamento, ma saranno le verifiche degli specialisti a chiarire se possano esserci state criticità legate alla manutenzione o all’utilizzo dei macchinari. Le vittime, entrambe impegnate nelle lavorazioni in quota, erano rispettivamente un uomo di 50 anni di origine romena e un lavoratore tunisino di 41 anni.

La loro identità è stata confermata nelle ore successive all’evento. La comunità locale e le istituzioni hanno espresso vicinanza alle famiglie e ai colleghi, sottolineando la necessità di un rafforzamento delle misure di prevenzione nei cantieri. L’amministrazione comunale ha definito quanto accaduto un momento di profonda tristezza per la città, richiamando l’attenzione sull’importanza della tutela di chi opera nei contesti produttivi. Anche le organizzazioni sindacali hanno chiesto un’analisi approfondita delle responsabilità e un potenziamento dei controlli, evidenziando come la sicurezza nei luoghi di lavoro debba rappresentare una priorità costante.

Particolare attenzione viene rivolta anche alla posizione del dipendente del gommista coinvolto nella caduta del cestello, che è stato assistito dai sanitari e sottoposto a cure per un trauma cranico. La sua condizione è stata giudicata stabile dopo le prime verifiche mediche. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della sequenza degli eventi e per stabilire eventuali omissioni o criticità tecniche. Nel frattempo, l’area del cantiere resta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari.

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