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Grossetto, comandante della polizia spara al figlio e poi si suicida

Il comandante della polizia municipale, in un raptus di follia, uccide il figlio diciassettenne e poi si suicida. Tutto questo è accaduto a Monte Argentario, in provincia di Grosseto.

Cronaca
Pubblicato il 27 luglio 2017, alle ore 15:00

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Grossetto, comandante della polizia spara al figlio e poi si suicida

A Monte Argentario, in provincia di Grosseto, il comandante della polizia municipale del luogo, in un raptus di follia, ha sparato al figlio diciassettenne e poi ha rivolto l’arma contro se stessa. La protagonista della vicenda è la signora Loredana Busonero, un’agente di polizia con un curriculum impeccabile che, fino a quel momento, aveva svolto il suo lavoro in maniera superlativa all’interno del Comando di polizia municipale del paese.

Il fatto è accaduto nelle prime ore della mattinata odierna a Porto Santo Stefano dove – purtroppo – nessuno era presente per testimoniare quanto accaduto tra la madre e il figlio all’interno della loro abitazione, tanto da spingere la donna a compiere questo atto. Sul posto sono arrivate subito le ambulanze e anche l’elisoccorso insieme ai carabinieri della stazione di Orbetello, che hanno constatato da subito la morte della donna, mentre il ragazzo cercava di lottare ancora per rimanere in vita.

Il ragazzo, con una ferita alla testa, è stato poi trasportato con l’elisoccorso presso l’ospedale di Siena ma, purtroppo, durante il viaggio il suo cuore ha cessato di battere, e non c’è stato più niente da fare, se non dichiararne il decesso poche ore dopo quello della madre.

Dopo aver trasportato i due corpi fuori dall’abitazione, i carabinieri hanno cercato subito degli indizi per capire quali sono state le dinamiche che hanno spinto il comandante della polizia municipale a questo folle gesto contro il figlio diciassettenne, ma – al momento – l’unica cosa chiara è che la donna ha sparato solamente due colpi, uno prima contro il figlio, e l’altro l’ha rivolto verso se stessa.

Al momento, non sono ancora chiare le motivazioni che hanno spinto la donna a compiere questo folle gesto, ma si suppone che la donna vivesse in un profondo stato di depressione da quando l’anno scorso è morto il marito, Marco Visconti, ex sindaco di Monte Argentario.

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Cosa ne pensa l’autore
Thaira Momesso

Thaira Momesso - Questa storia lascia proprio l'amaro in bocca perché è davvero difficile capire cos'ha spinto questa donna ad uccidere il proprio figlio e poi a suicidarsi. Forse una lite di troppo finita male, oppure la depressione che molto spesso rende le persone incapaci di ragionare soprattutto quando muore un familiare a loro caro, come in questo caso il marito della signora.

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