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Grosseto, azzannata da un cane finisce in pronto soccorso: "il proprietario rideva e nessuno mi ha aiutata"

Una donna in compagnia della figlia 16enne è stata azzannata da un cane. Ecco il racconto shock della 40enne e la sua richiesta d'aiuto per rintracciare il proprietario: "nessuno mi ha aiutata".

Cronaca
Pubblicato il 6 giugno 2019, alle ore 08:46

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Grosseto, azzannata da un cane finisce in pronto soccorso: "il proprietario rideva e nessuno mi ha aiutata"

Un racconto che fa riflettere quello fatto da una donna di 40 anni di Grosseto, azzannata martedì scorso da un cane di grossa taglia mentre stava passeggiando al parco con la figlia 16enne. A rendere questa storia assurda, non è stata l’aggressione avvenuta seppur molto grave che ha costretto la donna al pronto soccorso della città, ma la reazione del proprietario dell’animale e dei presenti al parco durante l’accaduto.

A raccontare quanto successo è la stessa Elisabetta De Marinis, che prima si affida al quotidiano Il Tirreno e poi fa un appello pubblico sul suo profilo social di Facebook, in cui mostra le ferite lasciate sul suo corpo dai denti del dobermann, chiedendo un aiuto per rintracciare il proprietario del cane descrivendo entrambi, con la speranza che qualcuno del posto possa riconoscerli.

Ho gridato, ero terrorizzata“, racconta la 40enne ripensando al momento dell’aggressione, quando si è avvicinanta al cane che era solita vedere con la figlia mentre passeggiavano nello stesso parco. Ancora prima di poter chiedere al padrone se potevano accarezzarlo, il dobermann l’ha azzannata sette volte, lasciando sul suo corpo delle ferite piuttosto profonde.

“Nessuno mi ha aiutato, il padrone rideva”

Sono sconvolta” continua il racconto di Elisabetta, che non ha trovato l’aiuto di nessuno in quel parco frequentato da adulti e bambini. Mentre è riuscita a liberarsi da sola dalla presa del cane, il proprietario non si è preoccupato di chiederle come stava o anche solo di rivolgerle delle scuse. “Mia figlia lo ha visto sorridere“, ha aggiunto mentre raccontava il momento in cui è rimasta da sola con la 16enne al termine dell’aggressione. Sempre da sola ha contattato il 118, perchè nessuno dei passanti si è fermato per accertarsi sulle sue condizioni di salute.

Ora Elisabetta chiede aiuto al web. Dopo aver provato a rintracciare il proprietario dell’animale, chiedendo anche all’uomo presente al suo fianco in quel parco, senza però trovato la collaborazione di nessuno, la 40enne ha pubblicato le foto delle sue ferite nel suo profilo Facebook, con la descrizione dell’uomo con la speranza di poterlo trovare presto.

Si cerca un uomo di circa 40-45 anni, moro, un po’ brizzolato, con un fisico palestrato e di un’altezza di circa 180 cm. Il cane in questione invece è un dobermann maschio di colore nero e con le orecchie intatte. Si chiede la collaborazione di tutti i residenti nella zona di Grosseto e dintorni.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Oggigiorno se ne sentono ormai di ogni genere. Spero che questa persona venga presto rintracciata, perché indipendentemente dall'aggressione che purtroppo può sempre succedere, pur essendo un fatto molto grave, è umano e rispettoso fermarsi per assicurarsi sulle condizioni di salute della persona aggredita, cosa che anche i presenti avrebbero dovuto fare.

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