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Green Pass, scatta l’obbligo per scuole e trasporti

Da oggi, 1 Settembre 2021 il Green Pass diventa obbligatorio non solo per i ristoranti, palestre e musei ma è necessario anche per gli spostamenti per lunghe tratte e per entrare in classe.

Cronaca
Pubblicato il 1 settembre 2021, alle ore 13:42

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Green Pass, scatta l’obbligo per scuole e trasporti

Il certificato verde, dal primo giorno di Settembre, diventa obbligatorio anche per entrare a scuola e per gli spostamenti per le tratte a lunga percorrenza, oltre che per ristoranti, musei e palestre. L’uso del green pass viene esteso e diventa obbligatorio per i trasporti a lunga percorrenza (treni ad alta velocità, navi, aerei, autobus, con alcune eccezioni), come stabilito dal decreto legge adottato dal governo Draghi il 6 agosto scorso.

La certificazione di avvenuta vaccinazione (o che attesta di aver effettuato un tampone nelle ultime 48 ore, o la guarigione dal Covid-19) deve essere mostrata prima di salire a bordo di treni, traghetti o aerei, ma è obbligatoria anche per insegnare a scuola, per l’intero personale scolastico e per gli studenti universitari, solo i minorenni sono esonerati. La multa per chi sarà sorpreso senza green pass va da 400 a mille euro. Le nuove norme, salvo ulteriore disposizione, sono valide fino al 31 dicembre 2021.

Ecco una guida con le nuove regole in vigore da oggi per i trasporti, la scuola e l’università. Riguardo ai trasporti via terra, per salire su un treno bisogna mostrare il Green Pass, e questa regola vale sui treni ad alta velocità, i treni a lunga e media percorrenza ovvero tutte le frecce di Trenitalia ed Italo e gli intercity (anche intercity notte). La capienza delle carrozze è aumentata fino all’80% sia in zona gialla che in quella bianca. I treni Italo di Ntv viaggiano a capienza massima perché sono dotati di filtri Hepa della stessa tipologia di quelli adottati a bordo degli aerei, che garantiscono un ricambio continuo dell’aria in carrozza.

È obbligatorio avere sempre la mascherina chirurgica o la ffp2, tranne quando si mangia o si beve, al proprio posto senza alzarsi. Chi ha già acquistato un biglietto nei giorni precedenti all’entrata in vigore delle nuove regole e non intende più viaggiare perché sprovvisto del pass, può richiedere il rimborso entro il 30 settembre.

Per il trasporto locale non c’è bisogno del certificato sui tram, bus, metropolitane e tutti gli altri mezzi adibiti al trasporto locale, restano però gli obblighi di distanziamento e mascherina. Per il trasporto via aria invece è stato esteso l’obbligo del Green Pass su qualsiasi tratta.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Mazzarella

Chiara Mazzarella - Il vaccino è una cosa molto utile per sconfiggere il Covid-19, ma per far si che funzioni tutti dovrebbero farlo e dovrebbe essere valido dappertutto, anche per i trasporti locali e nei servizi pubblici come anche i supermercati, dove comunque la merce viene toccata da molte persone e poi riposta negli scaffali.

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