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Giorgia Meloni: condannato a due anni lo stalker che perseguitava la leader di Fratelli D’Italia

Il tribunale di Roma, in particolare i giudici della prima sezione penale, hanno condannato a due anni Raffaele Nugnes, l'uomo che perseguitava la leader di Fratelli D'Italia, Giorgia Meloni.

Cronaca
Pubblicato il 23 maggio 2020, alle ore 20:32

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Giorgia Meloni: condannato a due anni lo stalker che perseguitava la leader di Fratelli D’Italia

Dopo lo stalking nei confronti della leader di Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni, Raffaele Nugnes è stato condannato dal tribunale di Roma a due anni. È stato giudicato colpevole dell’accusa di aver preso di mira l’ex ministro della Gioventù nel governo Berlusconi.

A prendere questa decisione sono stati i giudici della prima sezione penale che non hanno avuto dubbi nel riconoscere all’imputato un parziale vizio di mente e hanno disposto un terzo anno da trascorrere in una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza.

Il dramma della Meloni in seguito alle minacce dello stalker Raffaele Nugnes

Giorgia Meloni aveva sottolineato le proprie paure, soprattutto per il suo ruolo di madre a causa della persecuzione dello stalker: “Non dormo, ho paura per me e per mia figlia”. Raffaele Nugnes sui social, in particolare su Facebook, non perdeva l’occasione per prendere di mira la leader di Fratelli D’Italia, facendo delle pesanti minacce.

Lo stalker, originario di Caserta, dallo scorso anno si trova agli arresti domiciliari e, prima di questa decisione dei giudici della prima sezione penale, aveva ricevuto il divieto a ritornare per due anni nella provincia di Roma. Il motivo è dovuto al fatto che si era presentato nella Capitale con l’unico intento di scoprire dove potesse abitare l’alleata di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

Nel mese di gennaio la Meloni aveva reso noti i propri timori ai giudici della prima sezione penale: “Ho paura per me e per la mia bambina che ha appena tre anni, sono spesso fuori casa e leggere quelle cose mi ha gettato nella paura”. In quell’occasione la leader di Fdi ha ribadito di non aver mai conosciuto Raffaele Nugnes: “Il mio modo di vivere è ovviamente cambiato, se questa persona pubblica un messaggio di questo tenore”.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Giusta la condanna per lo stalker Nugnes, in quanto - al di là di idee opposte, e di pensieri politici che non si incontreranno mai - ciò non può permettere ad alcuno di perseguitare una persona. Questo aspetto dimostra anche le difficoltà che possono incontrare i leader politici in generale, vista la loro esposizione mediatica.

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

28 maggio 2020 - 03:55:48

Giusto così, perseguitare la Meloni è da malati

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