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Roma

Gigi Proietti: scandalo al cimitero, le sue ceneri ancora in Umbria

Un vero e proprio scandalo investe il cimitero capitolino, precisamente parliamo del Verano. Anche le ceneri del noto attore da poco scomparso, Gigi Proietti, restano senza un luogo di riposo.

Cronaca
Pubblicato il 26 maggio 2021, alle ore 13:59

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Gigi Proietti: scandalo al cimitero, le sue ceneri ancora in Umbria

Ha fatto emozionare e sorridere allo stesso tempo, ha vissuto in maniera attiva il palcoscenico italiano ottenendo immenso affetto da parte del suo pubblico, ad oggi eternamente grato per il suo contributo nel mondo dello spettacolo. Parliamo dell’eterno ed immenso artista romano, Gigi Proietti, scomparso il 2 novembre 2020. 

Una scomparsa oltremodo sentita in tutta Italia; un dolore del genere forse risale solo ai tempi della scomparsa dell’altrettanto immortale Alberto Sordi. Dediche, murales, ritratti, pensieri, questo e molto altro per ricordare un’artista che ha dato tanto alla sua Roma e al mondo della comicità, quella vera e pulita. 

Il caos dei cimiteri romani: Gigi Proietti ancora senza dimora

Nonostante la sua scomparsa, sembra che il maestro versi ancora in una situazione di stallo per quanto riguarda la sua ultima dimora. Un calvario che la famiglia Proietti continua a vivere, a causa della cattiva organizzazione dei cimiteri capitolini. Sembra infatti che da quando è stato cremato, Gigi non abbia ancora ottenuto, ad oggi, il posto che è stato in precedenza promesso alla famiglia, ovvero nel cimitero degli artisti al Verano.

Il motivo? Sembra che la cattiva amministrazione del cimitero si sia concretizzata in un collasso inevitabile del cimitero. Un caos che ha comportato la saturazione del cimitero. Sembra dunque che non esista ancora un posto per Gigi nel cimitero degli artisti, accanto a personaggi degni di nota come Garibaldi, Alberto Sordi, e Vittorio Gassman.

Al momento i resti dell’artista riposano ancora in Umbria, accanto ai suoi genitori a Porchiano del Monte, frazione di Amelia, in attesa che questa situazione di stallo possa sbloccarsi quanto prima. E pensare che solo qualche mese fa la famiglia Proietti ha rischiato di non ottenere nemmeno la cremazione, per restare in attesa per mesi, accantonata nei magazzini. Come si legge anche da “FanPage“, la situazione è diventata oltremodo insostenibile: “Corpi di amici e familiari accatastati nei magazzini e l’impossibilità di andare a portare loro un fiore […] Tombe lasciate nel degrado, scarsa manutenzione, e tempi d’attesa lunghissimi“.

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Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - Una situazione che ha del paradossale. Come si può creare un disservizio del genere, in un momento in cui le famiglie si ritrovano ad affrontare un dolore così profondo, inevitabilmente devono anche affrontare questo ennesimo calvario, per giunta senza una via di risoluzione immediata. Spero che la situazione si risolva quanto prima.

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