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Giallo a Brescia: ritrovato un cadavere nel lago d’Iseo

Questa mattina, nel lago di Iseo, in provincia di Brescia, è stata ritrovata la salma di un 86 enne di Bergamo. Le forze dell'ordine stanno indagando per fare chiarezza sull'accaduto.

Cronaca
Pubblicato il 1 novembre 2019, alle ore 17:19

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Giallo a Brescia: ritrovato un cadavere nel lago d’Iseo

Questa mattina nella provincia di Brescia è stato trovato un corpo senza vita nelle acque del lago d’Iseo. Il corpo che è stato recuperato proprio nelle vicinanze della passerella del lungolago del capoluogo sebino appartiene ad un uomo di 86 anni di origini bergamasche.

I carabinieri di Iseo stanno prendendo in considerazione tutte le possibili piste da seguire, cercando di stabilire le dinamiche dell’accaduto, in quanto non si è ancora capito se l’uomo sia stato trasportato dalle correnti, oppure se sia annegato sul posto. La vittima è un uomo di 86 anni di Bergamo. Le prime dichiarazioni degli investigatori hanno portato a pensare che si tratti di suicidio: il corpo è stato notato galleggiare nel lago in mattinata da alcuni passanti, che non si erano subito resi conti che si trattasse di un cadavere.

Alle ore 8 di questa mattina dei turisti e dei dipendenti del ristorante che affaccia sul lago avevano notato un’insolita busta azzurra galleggiante: mai avrebbero pensato che si trattasse di una salma. Successivamente, solo quando alle ore 11 e 30 il corpo è stato portato a riva dalle correnti, i passanti si sono resi conto che si trattava di un cadavere.

Le ricerche sugli abiti del malcapitato non hanno condotto all’identificazione dello stesso. Le uniche notizie al vaglio degli inquirenti sono riconducibili allo stato di conservazione in buone condizioni: questo farebbe presumere che la morte sia sopraggiunta di recente. Nessun documento riconducibile all’uomo è stato ritrovato; l’unico ritrovamento avvenuto è stato di una casacca di colore blu.

A Tavernola Bergamasca, il 5 settembre scorso un altro corpo è stato rinvenuto a bordo di una Ford Fiesta, intestata ad un uomo scomparso nel 2004, Rosario Tilotta. Non resta che aspettare il lavoro delle forze dell’ordine, per fare chiarezza riguardo l’accaduto e scoprire se si tratta di omicidio, suicidio o di un fatale incidente.

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Cosa ne pensa l’autore
Giacomo Ligi

Giacomo Ligi - Prima di poter esprimere un mio parere sull'accaduto, bisogna aspettare di conoscere i risultati dell'autopsia e delle indagini delle forze dell'ordine incaricate, in modo da non sbilanciarsi sulla vicenda, intorno alla quale aleggia un velo di mistero in quanto, già nello scorso settembre, una salma è stata rinvenuta nella stessa provincia.

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