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Genova

Genova, donna di 34 anni uccisa in strada dal fratello dopo una lite

Stava portato fuori il cane quando Alice Scagni viene avvicinata da fratello e tra i due inizia una lite furibonda e lui la massacra con 17 coltellate

Cronaca
Pubblicato il 2 maggio 2022, alle ore 15:36

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Genova, donna di 34 anni uccisa in strada dal fratello dopo una lite

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Sono state 17 le coltellare ad uccidere Alice Scagni donna di 34 anni a Genova, Qiuinti via Fabrizi. Era una domenica sera, e la donna aveva portato fuori il suo cane, quando è stata raggiunta dal fratello ed è scoppiata una grossa lite. Il motivo del diverbio non è ancora chiaro, ma quello che è successo dopo è agghiacciante; l’uomo di quaranta anni ha cominciato a ferirla mortalmente con un coltello, sarebbero infatti 17 coltellate, sotto gli occhi del marito e di acuni cittadini che sentendo le urla hanno chiamato i soccorsi. Fermato vicino al luogo del delitto, il fratello è stato fermato e portato in questura.

Su posto sono intervenuti il 118, la polizia e gli agenti della squadra mobile, che hanno prelevato Scagni portato in questura oer interrogarlo insoeme al pubblico ministero. Stando alle prime ricostruzioni, quella lite non era stata la prima, ma ce ne sarebberoo state altre in precedenza, inoltre è emerso che l’uomo avesse dei problemi psichici e per questo fosse seguito da un professionista.

Alice Scagni è stata quindi colpita ed uccisa da 17 coltellate, il medico legale Sara Lo Pinto nei prossimi giorni effetturare l’autopsia per capire quale colpo è stato letale per òa donna.

I due fratelli avrebbero litigato per l’ennesima volta, e il motivo sarebbero stati i soldi. l’uomo infatti era disoccupato da tempo e tra di loro i rapporti erano alquanto burrascosi. 

Sui social dello Scagni si può leggere che l’uomo aveva del rancore gia da molto tempo nei confronti della sorella, e che soffriva di una forma di mania persecutoria, infatti era convinto di essere spiato, tanto da spingerlo a bonificare il suo appartamento a Sampierdarena, convito che qualcuno vi avesse piazzato delle microspie. Qualche giorno prima sempre sui suoi profili social aveva pubblicato un’inquietante foto che lo ritraevano con una mazza da daseball e un coltello.
L’uomo è oggi accusato di omicidio volontario aggravato.

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Cosa ne pensa l’autore
Lea De Simone

Lea De Simone - Un'altra donna uccisa dalla furia cieca di un uomo, questa volta suo fratello, che l'ha seguita in strada e ammazzata sotto gli occhi del marito e dei vicini interdetti. Questi fatti non dovrebbero succedere, l'uomo con evidenti problemi psicofisici sarebbe dovuto essere stato almeno ricoverato dato i chiari segnali di squilibrio che manifestava.

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