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Genova

Genova: derubato per ben 3 volte in una sera, l’ultimo ladro lo abbraccia per consolarlo

Mentre passeggiava per le strade di Genova un ragazzo è stato derubato per ben tre volte nella stessa sera. L'ultimo furto è avvenuto per colpa di un abbraccio, ecco cosa è successo.

Cronaca
Pubblicato il 31 luglio 2020, alle ore 11:39

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Genova: derubato per ben 3 volte in una sera, l’ultimo ladro lo abbraccia per consolarlo

Purtroppo nel mondo in cui viviamo i furti sono all’ordine del giorno, ma non tutti vengono commessi attraverso degli “abbracci consolatori”. È quello che è accaduto a Genova precisamente in Piazza Banchi, dove la polizia ha arrestato un marocchino di 31 anni già pregiudicato, per furto e resistenza a pubblico ufficiale.

La polizia è intervenuta sul luogo a seguito di una segnalazione di un giovane pakistano che mentre passeggiava tranquillamente in Piazza Banchi, è stato derubato per ben tre volte. Il primo furto è avvenuto da parte di un uomo che gli ha strappato il cellulare dalle mani ed è fuggito via. Nemmeno il tempo di riprendersi dal furto improvviso che è arrivata una seconda persona che, dopo avergli chiesto 20 euro di riscatto per il telefonino, lo ha derubato anche del portafoglio che conteneva 300 euro.

Il terzo furto è però decisamente quello più assurdo e inaspettato. Il giovane pakistano è stato avvicinato da un marocchino che si è mostrato molto dispiaciuto per i furti subiti e lo ha abbracciato per consolarlo. Ma ecco che durante l’abbraccio consolatorio scatta il terzo furto, ovvero la collana d’oro che il ragazzo portava al collo.

Durante il racconto del ragazzo derubato alla polizia locale, si è avvicinato un altro ragazzo che ha raccontato di essere stato vittima dello stesso “abbraccio” particolare che gli aveva portato via il suo I-Phone. Dopo aver appreso una dettagliata descrizione del ladro, i poliziotti hanno iniziato le loro ricerche. Il ladro è stato poi beccato poco dopo in Piazza Caricamento. Nelle sue tasche sono state trovate ben tre collane d’oro e l’I-Phone rubato poco tempo prima.

Con gli agenti della polizia, il marocchino non si è dimostrato per nulla affettuoso, anzi ha iniziato ad insultarli, aggredirli e minacciarli di morte, peggiorando così la sua già compromessa situazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Ivana Currao

Ivana Currao - Purtroppo non ci si può fidare di nessuno! Poi di questi tempi in cui la normativa da rispettare è quella del distanziamento sociale, il lasciarsi abbracciare diventa doppiamente pericoloso! Sono contenta che almeno il ladro sia stato preso ed arrestato dalla polizia locale, un malintenzionato in meno in giro per le strade!

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